BYD prevede di commercializzare modelli elettrici con architettura a 1000 Volt
Questa nuova architettura consentirà di godere di una potenza di ricarica molto superiore, riducendo il tempo necessario per completare una ricarica, tra gli altri vantaggi.
Il costruttore cinese BYD sta lavorando allo sviluppo di una nuova piattaforma con architettura a 1.000 Volt, destinata ai suoi futuri modelli elettrici di alta gamma. Questa nuova architettura sarà inoltre accompagnata dall’implementazione di nuove stazioni di ricarica rapida progettate specificamente per sfruttare questa tecnologia.
Secondo i media cinesi, BYD prevede di presentare questo sistema a metà marzo, con la promessa che in un futuro prossimo permetterà ai modelli del marchio che lo integreranno di raggiungere una potenza di ricarica in kW fino a 5C. Ovvero, cinque volte superiore alla cifra associata alla capacità della batteria in kWh. Se, ad esempio, la capacità del pacco batterie è di 100 kWh, la potenza di ricarica supportata dovrebbe essere di 500 kW.

Attualmente, alcuni modelli elettrici di costruttori cinesi, come la Li Mega di Li Auto o la versione più recente della Zeekr 001, integrano già batterie con potenze di ricarica 5C fornite da CATL. Questi costruttori promettono che, su questi veicoli, in un punto di ricarica ultrarapida è possibile aumentare l’autonomia di 500 chilometri in appena dodici minuti.
I primi modelli del marchio a beneficiare di questa nuova tecnologia saranno quelli posizionati in cima alla gamma, la Han L e la Tang L, che non a caso sono stati presentati lo scorso mese di gennaio dopo essere stati rinnovati in modo significativo rispetto alle versioni della generazione precedente.
Ridurre i tempi di ricarica è una priorità per BYD
Tuttavia, tutto questo non sarà che un primo passo nel percorso, poiché sia CATL che BYD stanno già lavorando a batterie che possano ricaricarsi ancora più velocemente. Alcune notizie indicano che entrambe le aziende stanno già sviluppando celle con tassi di ricarica 6C, il che alzerebbe ulteriormente l’asticella rispetto alla concorrenza.

Per portare avanti nuove tecnologie per batterie, BYD ha recentemente raccolto una somma di denaro considerevole in borsa a Hong Kong. L’azienda ha spiegato che questi fondi saranno destinati a rafforzare la sua area di ricerca e sviluppo, a espandere la sua presenza internazionale, nonché ad aumentare il suo capitale operativo, tra le altre priorità.
Questa iniezione di risorse arriva quindi in un momento chiave, proprio mentre BYD si prepara a fare un salto tecnologico verso una nuova piattaforma a 1.000 Volt, che dovrebbe permetterle di collocarsi davanti alla concorrenza in questo ambito.
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