CareMakers: l'iniziativa di Renault e Dacia che rende la mobilità accessibile alle persone più vulnerabili

Sandra Zorrilla     7 May 2025     2 min.
CareMakers: l'iniziativa di Renault e Dacia che rende la mobilità accessibile alle persone più vulnerabili

Diana, una delle beneficiarie: “Non sempre riuscivo ad arrivare al lavoro con i mezzi pubblici, e ho dovuto rifiutare diverse offerte. Da quando ho la Dacia Sandero, sono più indipendente. Mi ha cambiato la vita”

Renault Group ha lanciato in Spagna il programma solidale CareMakers, con l’obiettivo di facilitare l’accesso al mercato del lavoro alle persone in situazione di vulnerabilità attraverso la mobilità. Questo progetto, che ha già cambiato la vita di oltre 3.000 persone in Francia, arriva ora nel nostro Paese come una risposta concreta alla crescente disuguaglianza nell’accesso ai veicoli nuovi.

La mobilità, chiave per l’inclusione lavorativa

Durante la presentazione del programma, Ignacio Rodríguez-Solano, direttore della Fondazione Renault Group Spagna, ha sottolineato l’importanza della mobilità come strumento di integrazione lavorativa: “Più della metà delle persone in cerca di lavoro in situazione precaria ha dovuto rifiutare offerte per mancanza di trasporti“. Questa realtà è stata il motore -mai detto meglio- che ha portato alla creazione di CareMakers in Francia nel 2012 e che oggi è già una realtà anche in Spagna.

Veicoli accessibili a chi ne ha più bisogno

Grazie a una collaborazione tra Dacia, Mobilize Financial Services e diverse associazioni come Candelita, Aldeas Infantiles o Fundación Lesmes, il programma permette alle persone con scarse risorse di accedere a veicoli nuovi attraverso un prestito multiopzione Preference a tre anni. Tra le opzioni disponibili figurano la Dacia Sandero Eco-G 100 (GPL) e la Dacia Spring elettrica, con la possibilità di accedere al piano MOVES.

Dacia Spring

Di questi prezzi speciali e ridotti al massimo potranno beneficiare le persone che appartengono a queste associazioni, che le metteranno in contatto con la rete commerciale. In questo modo si assicura che chi accede a questo aiuto ne abbia davvero bisogno.

Oltre all’impatto sociale in sé, il progetto ha anche un approccio ambientale, perché sostituisce i veicoli vecchi con modelli più efficienti e con minori emissioni di carbonio. È stata inclusa anche la già citata Spring totalmente elettrica.

Una rete di sostegno impegnata

L’iniziativa non sarebbe possibile senza l’impegno della rete commerciale Dacia e delle organizzazioni sociali che accompagnano i beneficiari durante tutto il processo. Secondo Laurent Sengenes, direttore generale di Dacia in Spagna, “la mobilità non dovrebbe essere un ostacolo nella vita di nessuno. Con CareMakers, vogliamo che più persone possano accedere a un veicolo nuovo e migliorare la loro qualità di vita”.

Laurent Sengenes, Director General De Dacia En España

Prime storie di successo

Diana, madre di due figlie e beneficiaria del programma, racconta la sua esperienza: “Non sempre riuscivo ad arrivare al lavoro con i mezzi pubblici, e ho dovuto rifiutare diverse offerte. Da quando ho la Dacia Sandero, sono più indipendente. Mi ha cambiato la vita”. La sua testimonianza riflette il vero impatto di questo tipo di iniziative.

Oltre a Diana, sono già state effettuate altre 10 consegne, cifra destinata ad aumentare nel corso dell’anno.

 

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