Citroën C4 1.6 HDi 112 CV CMP, prova (motore e prestazioni)

Diego G. Moreira     15 December 2011     5 min.
Citroën C4 1.6 HDi 112 CV CMP, prova (motore e prestazioni)

Prova della Citroën C4 1.6 HDi da 112 CV e-HDi con cambio automatico CMP a sei rapporti. In questa prima parte analizziamo tutto ciò che riguarda il motore, le prestazioni, il comportamento e i consumi della C4.

Proseguiamo con le prove in Highmotor, questa volta torniamo alla carica con una compatta tra le più conosciute sul mercato e che inoltre ha riscosso un notevole successo di vendite. Proprio per questo abbiamo voluto provare la rinnovata Citroën C4 , che ha subito un significativo aumento di qualità e presenta alcune interessanti novità meccaniche.

Per la prova abbiamo scelto un motore molto razionale per questo modello, il diesel da 1.6 litri HDi da 112 CV abbinato a un cambio manuale pilotato (CMP) a sei rapporti, denominato eHDi. Tra le novità della C4 possiamo evidenziare, a grandi linee, un aumento della qualità degli interni e un design diventato più tradizionale e meno azzardato, mentre sul piano meccanico compare lo Start&Stop abbinato al cambio automatico.

Citroën ha denominato questo modello micro-ibrido (eHDi). Personalmente voglio evitare questo tipo di denominazioni, perché l’auto non è realmente ibrida, ma integra diversi miglioramenti per risparmiare carburante e un sistema Start&Stop che funziona correttamente. Senza anticipare altri dettagli, iniziamo con la rassegna del motore e delle prestazioni.

Motore e prestazioni

Sotto il cofano troviamo poche novità in questo 1.6 HDi da 112 CV, un vecchio conoscente del marchio che raggiunge i 112 CV (a 3.600 giri) grazie all’uso del turbo. Si distingue per le prestazioni, con una spinta decisa grazie ai suoi 270 Nm di coppia motrice da 1.750 giri/min.

Di recente i motori da 112 e 92 CV hanno subito miglioramenti per adeguarsi alla normativa Euro V. Dal 2010 sono più efficienti e nel caso del 112 CV si è ottenuto un miglioramento dei consumi, delle emissioni e una erogazione di potenza a regimi più bassi (ora 112 CV a 3.600 giri/min, prima 110 CV a 4.000 giri/min).

La parte micro-ibrida è formata da un sistema di arresto/avviamento combinato con un alternatore reversibile, che in pratica si traduce in un notevole risparmio di carburante in città, abbinato sempre al cambio automatico CMP a sei rapporti e ad altre misure, come i pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.

Ora che conosciamo meglio il motore della nostra C4 di prova, passiamo alla parte pratica. Appena avviamo l’auto e ci mettiamo in marcia, il motore ci trasmette la sensazione di avere più potenza di quella indicata nella scheda tecnica, in parte grazie alla sua coppia motrice e a una risposta tra 1.800 e 3.500 giri/min, dove poi perde vigore.

Il difetto maggiore è il cambio: parlando di cambio manuale pilotato (CMP), si tratta comunque di un cambio tradizionale ma con frizione comandata elettronicamente (automatica). Questo si traduce in un prezzo più accessibile rispetto a un cambio convenzionale, ma anche in una guida molto meno confortevole rispetto ai cambi tradizionali. Gli innesti delle marce si avvertono troppo, e una semplice immissione in autostrada a pedale premuto arriva a esasperare, non per il motore, ma per il cambio, che ad ogni cambiata si fa sentire.

Infine abbiamo il comportamento dello Start&Stop, che presenta alcune differenze rispetto ad altri sistemi presenti sul mercato. Spegne il motore sotto i 10 km/h e di norma prima che l’auto sia completamente ferma; questo garantisce una maggiore efficacia nel risparmio di carburante, ma anche un fastidio nelle brevi soste in cui non ci si ferma del tutto e si riparte. In compenso, la ripartenza è rapida.

Comportamento

Citroën segue una strategia con i suoi modelli quando si parla di comportamento: la gamma tradizionale è normalmente orientata al comfort (C3, C4, C5), mentre la gamma DS (DS3 o DS4) offre un comportamento dinamico molto più efficace e sospensioni più rigide.

La Citroën C4 se cerchiamo un’auto confortevole per viaggiare soddisfa ampiamente le nostre aspettative, ma se decidiamo di guidare in modo un po’ più brillante (cosa che il suo motore da 112 CV permette), iniziamo a notare alcuni rollii che non trasmettono molta agilità al complesso.

Lo sterzo segue la linea del comfort: è morbido e poco diretto, ideale per una guida tranquilla o per manovrare in città. Infine abbiamo l’impianto frenante, semplicemente eccellente, che è sempre stato un punto di forza dei modelli PSA, e questa C4 non fa eccezione: sono efficaci in frenata e reagiscono anche alla minima pressione sul pedale.

Consumi

Questo è l’aspetto più importante della C4. Stiamo provando la versione e-HDi, che dovrebbe essere la più parca, e che inoltre monta il sistema Start&Stop per consumare il meno possibile in città. Ma è davvero così parsimoniosa?

Lasciamo parlare i numeri: in autostrada la C4 ha mantenuto un consumo medio di 5,2 l/100 km, un valore corretto ma non straordinario rispetto alle medie di altri modelli equivalenti.

Mentre su strada extraurbana si ottiene una media di 5,6 litri ogni 100 km, un dato un po’ più contenuto, e infine abbiamo la città, dove la C4 si accontentava di 7,2 litri ogni 100 km, ma in questo caso il cambio non aiutava i consumi, nonostante il sistema Start&Stop per ridurli.

Nella seconda parte della prova analizzeremo il design esterno rinnovato della Citroën C4, che ora è diventato più sobrio, mentre all’interno troviamo un significativo aumento della qualità e un design anch’esso più classico.

Foto | Diego G. Moreira

un comentario

  1. BARRAGAN GUILLLERMO says:

    Hola quisiera saber si el c4 1.6 gasolero, viene con apertura y cierre de espejos retrovisores como dice en el manual, accionados eléctricamente .Me entregaron hace 1 mes un 0 km y no tengo conocimiento si a esta gama le adaptaron ese sistema ya que es la versión full full Y NO FUNCIONA O NO SE HACERLA FUNCIONAR , DESDE YA MUCHAS GRACIAS Y ESPERO SU RESPUESTA .
    SALUDOS.

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