Citroën C5 2.2 HDi da 204 CV, prova (Parte II)

Diego G. Moreira     10 August 2011     3 min.
Citroën C5 2.2 HDi da 204 CV, prova (Parte II)

Concludiamo questa prova della rinnovata Citroën C5 con la seconda parte, in cui vedremo le modifiche esterne che riceve la nuova C5, i prezzi e la nostra valutazione del modello. Come ricorderete, qualche giorno fa vi abbiamo presentato la prova della C5 equipaggiata con un nuovo propulsore diesel a quattro cilindri in grado di erogare 204 CV.

Nella prima parte della prova ci siamo concentrati sul motore, sulle sue prestazioni e sul comportamento, e abbiamo visto come si comportava, tenendo anche presente il riferimento del V6 HDI da 240 CV. In sintesi, ci troviamo di fronte a un motore meno raffinato del V6, ma più economico sia nel prezzo sia nei consumi, con quasi la stessa potenza.

Design esterno rinnovato, interni invariati e qualità come punto di forza

La C5 è una vecchia conoscenza del nostro team di prova, dato che non è la prima volta che ci mettiamo al volante di questa berlina francese, ma qualche mese fa Citroën l’ha aggiornata con piccole modifiche esterne pensate per rinnovare la sua ammiraglia.

Tra gli aspetti più degni di nota c’è un frontale in cui spiccano le nuove luci diurne a LED, inoltre sono stati oscurati anche i fanali posteriori e la gamma di colori è stata rinnovata, con il bianco della nostra unità di prova che si distingue in particolare.

Esteticamente questo 2.2 HDI da 204 CV condivide tratti con il V6 da 240 CV: sul posteriore troviamo infatti la doppia uscita di scarico e i cerchi da 19 pollici che ora sono optional (sul V6 erano di serie). Sono belli, ma è un extra che penalizza i consumi.

All’interno tutto è rimasto uguale, inoltre la nostra unità di prova disponeva del pacchetto pelle integrale che include, tra gli altri extra, i sedili in pelle microforata (finalmente una pelle decente, che non fa sudare tanto), elettrici, e il sistema di navigazione con hard disk, gli airbag laterali posteriori, tra gli altri elementi.

Con tutto questo ci troviamo di fronte a un abitacolo all’altezza, se non addirittura superiore, alla qualità di una berlina tedesca, certo, sono scomparse le luci che illuminavano i vani portaoggetti delle portiere. Quando infilavi la mano, un sensore la rilevava e accendeva un LED che illuminava il vano, un dettaglio premium che denotava qualità.

Così come i sedili posteriori continuano a offrire spazio più che sufficiente per tre passeggeri e comfort per due.

Prezzi e valutazione generale

Il prezzo è proprio il punto a favore di questo motore a quattro cilindri, dato che parte da 32.750 euro con l’allestimento Exclusive, un prezzo di partenza molto interessante considerando prestazioni ed equipaggiamento.

Per quanto riguarda la valutazione del modello, l’aspetto più significativo è il risparmio di carburante e di prezzo rispetto al V6, il che lo rende un’opzione interessante per prestazioni e potenza. Ma il sei cilindri resta più fluido e raffinato, oltre a essere un po’ più prestazionale.

Se cerchi una berlina potente e ben equipaggiata è un’opzione da considerare, perché con 38.650 euro si ottiene una berlina diesel da oltre 200 CV con un equipaggiamento completissimo e una qualità di finitura che non ha nulla da invidiare a modelli più costosi o considerati premium.

Certo, la potenza non fa di questa vettura una sportiva, anzi: è prestazionale, ma è orientata al comfort di bordo. È un’auto confortevole e la sospensione idraulica migliora ulteriormente questa comodità, ma in cambio non offre sensazioni sportive.

È interessante per percorrere molti chilometri, sia su strade statali sia in autostrada, perché anche nelle zone con asfalto in cattive condizioni la sospensione assorbe le irregolarità del fondo, e la possibilità di regolarne l’altezza aggiunge un ulteriore valore di versatilità.

Certo, se cercate un V6 diesel raffinato e a un buon prezzo, la C5 3.0 V6 HDI da 240 CV resta un’opzione accessibile, economica e molto valida.

citroen_c5

Foto | David Taboada

un comentario

  1. Angelmarían says:

    El C5 es un vehículo del siglo XXI con motores, en cuanto a consumo, del siglo XX. ¿Cómo es posible que el 2.0 HDI 163 gaste 7, y el mismo en un peugeot 508 gaste 5,7? El citroen pesa más, pero no es justificable, además, ya que son gemelos de motor, porque citroen no actualiza los consumos. El único que se libra es el 1.6 HDI cmp, cuyos 110 CV se quedan cortos para los aproximadamente 1.600 kg con depósito, conductor y acompañante.

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