Consigli per mantenere l'auto in buone condizioni durante il fermo dovuto allo stato di allarme

Victor Alós Yus    @sepelaci    23 March 2020     4 min.
Consigli per mantenere l'auto in buone condizioni durante il fermo dovuto allo stato di allarme

Per 30 giorni, le auto non potranno circolare normalmente e resteranno ferme, quindi occorre seguire alcune indicazioni per mantenerle in buono stato

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A causa dello stato di allarme dovuto alla crisi del coronavirus, molti di noi hanno dovuto lasciare l’auto ferma. Questa misura deriva dalla limitazione degli spostamenti imposta dal governo, che dobbiamo rispettare per superare quanto prima questa crisi sanitaria. Tuttavia, tenere l’auto ferma per un certo periodo può comportare dei costi, perché un’auto ferma continua a consumare la batteria e i vari componenti possono usurarsi per mancanza di utilizzo.

Uno dei problemi principali è proprio l’usura della batteria. La batteria continua a consumare energia, anche se molto lentamente. Ciò può far sì che, quando torneremo a prendere l’auto dopo un lungo periodo, la batteria sia scarica e il veicolo non si avvii. Per evitarlo, bisogna accendere l’auto circa ogni 10 giorni. Approfittate di quel momento per spostarla, anche solo per un tragitto molto breve.

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In questo modo, la batteria manterrà la carica ed eviterete che si scarichi per la mancanza di uso. Con quel breve percorso si può far sì che la meccanica dell’auto risponda, i liquidi circolino e il motore sia ben lubrificato. Un aspetto importante che, nonostante le circostanze attuali, non va trascurato.

Controllare la pressione dei pneumatici

I pneumatici sono importanti anche quando l’auto deve restare ferma. In tutti i pneumatici c’è una piccola perdita d’aria e, con il passare del tempo, la pressione diminuisce e la ruota può arrivare a sgonfiarsi completamente. Quando un pneumatico è sgonfio, il cerchione tocca il suolo e il peso dell’auto può provocare deformazioni negli assali e nel cerchione stesso. Se l’auto deve restare ferma per diversi giorni, è fondamentale mantenere i pneumatici alla massima pressione raccomandata dal costruttore, per evitare problemi. E, naturalmente, quando si riprende a usare l’auto, una delle prime cose da fare è verificare lo stato e la pressione dei pneumatici.

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Lasciare il serbatoio pieno

Può sembrare illogico, dato che abbiamo lì un carburante che non useremo. Ma in realtà è consigliabile che il serbatoio sia completamente pieno, perché così si evita l’evaporazione del carburante. Si riduce così gran parte del rischio di accumulo dei vapori di benzina o gasolio e il serbatoio si mantiene integro e funzionale.

Cambiare i liquidi dell’auto

Non è necessario farlo se il periodo di inattività è breve, ma se si prolunga molto, conviene verificare se i liquidi, dall’olio motore fino al antigelo e al liquido dei freni o dello sterzo servoassistito, possono risentirne. Ciò può accadere in presenza di caldo o freddo estremi. Per questo, prima di rimettere in moto l’auto e usarla normalmente, è consigliabile sostituirli tutti. Una volta sostituiti i liquidi, bisogna tenere l’auto accesa per alcuni minuti in modo che questi si distribuiscano e percorrano tutto il circuito.

Proteggere la carrozzeria

Se l’auto è all’aperto, conviene tenere ben pulite la carrozzeria e l’interno. La polvere si accumulerà sull’auto, certo, ma sarà solo polvere. Per proteggere la carrozzeria, bisogna coprire l’auto con un telo protettivo. Se è all’esterno, è meglio che sia resistente e impermeabile, così da offrire una protezione maggiore. Per l’interno esistono altre soluzioni, con una protezione più leggera, sufficiente a preservare la carrozzeria.

Soprattutto, bisogna evitare di usare l’auto durante questo periodo di allarme, che per ora durerà un mese. Se possibile, ricordatevi di avvicinarvi al punto in cui è parcheggiata e di accenderla ogni dieci giorni, per evitare usure inutili. Sempre con tutte le precauzioni necessarie e solo per il tempo strettamente indispensabile.

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