Corso di guida Mercedes AMG, una giornata tra sportive

Diego G. Moreira     18 June 2012     5 min.
Corso di guida Mercedes AMG, una giornata tra sportive

I corsi di guida sono sempre un’ottima idea per trascorrere la giornata: molti di essi forniscono nozioni e pratiche relative alle situazioni che possono presentarsi su strada, ed è necessario avere una buona base, sia teorica sia pratica, per affrontare ogni tipo di imprevisto.

Se a tutto questo si aggiunge l’unione tra Mercedes AMG e Michelin come pneumatico ufficiale del corso, la giornata diventa ancora più interessante. Il marchio di pneumatici sponsorizza diversi corsi e scuole di guida nel tentativo di migliorare la sicurezza, non solo attraverso la produzione di pneumatici ma anche con la formazione, un aspetto fondamentale per un buon automobilista.

I istruttori del RACE sul Circuito del Jarama offrono un corso di guida Mercedes AMG con il quale potremo prendere confidenza con la gamma AMG della casa e allo stesso tempo migliorare la nostra guida sul bagnato, in condizioni avverse e, soprattutto, divertirci in pista con la gamma AMG (tutte equipaggiate con pneumatici Michelin, la maggior parte con Pilot Sport 3).

Curiosamente, AMG realizza motori propri e su ciascuno di essi compare la firma della persona incaricata del loro assemblaggio: è un processo quasi artigianale, e ogni singolo motore AMG prodotto viene firmato.

Preparazione al primo contatto con le sportive AMG

Iniziamo la mattinata con un breve briefing in cui ci illustrano alcune nozioni di base sulla guida, sull’affrontare le curve e, in generale, su come orientarci verso una guida più sicura. In questi momenti attendiamo con impazienza l’ora di salire su uno dei diversi modelli della gamma AMG che ci aspettano fuori, sul circuito.

Per iniziare il corso non ci lanciamo subito sull’asfalto con le sportive: prima proviamo su tre tratti del Circuito del Jarama e svolgiamo anche tre attività parallele con modelli Mercedes, per scaldarci in vista della pista.

Tra le tre prove parallele, due sono particolarmente interessanti per il controllo del veicolo, perché si svolgono su superfici bagnate. La prima consiste in una rotazione costante sul bagnato: con una buona dose di abilità e un dosaggio accurato dell’acceleratore, manteniamo in traversata una Classe C 250 CDI Estate. Poco dopo attiviamo gli ausili elettronici e verifichiamo come l’ESP e il controllo di trazione ci impediscano di derapare, mantenendo sempre il controllo della vettura.

La seconda prova è uno slalom tra i coni, che eseguiamo con una Mercedes CLS, piuttosto complicato per il percorso stretto e le dimensioni notevoli della CLS. La terza attività è invece una frenata di emergenza: si cerca di passare sul radar alla massima velocità possibile e di fermare la vettura senza superare un punto stabilito. Infine percorriamo un mini circuito alternando zone di aderenza asciutta e asfalto bagnato, in questo caso al volante di una Classe C 6.3 AMG Coupé da 525 CV.

Alla guida del circuito a bordo delle Mercedes AMG

Parallelamente a queste attività, effettuiamo tre primi approcci al circuito del Jarama, suddiviso in tre tratti, alla guida, nel mio caso, della SLK 55 AMG, della CLS 63 AMG e della Classe E 63 AMG. L’obiettivo è prendere confidenza con il tracciato e con le vetture AMG, per poi percorrere l’intero circuito.

All’interno della gamma era difficile scegliere quale ci piacesse di più, perché dalla piccola SLK 55 AMG, con appena 422 CV, fino alla CLS 63 AMG, tutte offrivano potenza e prestazioni sportive più che sufficienti. Ho percorso il maggior numero di giri con la CLS 63 AMG, e devo dire che il lusso degli interni, con una plancia rivestita in pelle e una qualità presente in ogni dettaglio, contrastava piacevolmente con la sportività dell’esterno e con prestazioni mozzafiato per un modello che sfiorava i cinque metri di lunghezza.

Un punto intermedio era la C 63 AMG Coupé, con il suo potente motore che superava i 500 CV e allo stesso tempo dimensioni più contenute, con un comportamento in curva e prestazioni di nuovo all’altezza della sigla AMG.

Gran finale con la Mercedes SLS AMG Cabrio da 570 CV

Per concludere il corso ci attendevano un paio di giri sul Circuito del Jarama a bordo della “ala di gabbiano” ma senza ali, cioè la versione cabrio. Già solo guardarla è spettacolare, ma quando ci accomodiamo all’interno (operazione non certo comoda) e ci mettiamo al volante della SLS AMG vorremmo che il tempo si fermasse per poterla godere ancora.

Al potente motore V8 da 6,3 litri e 570 CV si aggiunge un telaio semplicemente ideale per chi cerca stabilità e sportività, mentre il potente impianto frenante la ferma come se fosse una utilitaria.

Uno degli istruttori ci diceva che non era consentito accendere la radio (per sentire bene le indicazioni via walkie-talkie), perché per la musica c’era già il suono del motore; nel caso della SLS AMG questo si avvertiva ancora di più (anche se non mi sarebbe dispiaciuto provare l’impianto audio Bang & Olufsen di cui era dotata).

Questo corso di guida è rivolto sia ai clienti del marchio sia ai potenziali clienti che desiderano conoscere di prima mano come si presenta la gamma AMG di Mercedes. L’esperienza è consigliata e permette di toccare con mano le prestazioni delle Mercedes AMG.

Foto | Diego G. Moreira

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