Ecco la spettacolare Škoda Mountiaq, una concept pick-up basata sulla Kodiaq
Ecco come si presenta la Škoda Mountiaq, un prototipo di pick-up progettato dalla scuola di apprendisti di Škoda, che ogni anno ci sorprende con una nuova creazione

Dal 2014 Škoda svolge presso la Scuola di Formazione Professionale del marchio a Mladá Boleslav, nella Repubblica Ceca, un lavoro eccellente con gli apprendisti che ci passano ogni anno, permettendo loro di dare libero sfogo alla fantasia e alle proprie capacità creando un nuovo prototipo a partire da un modello del marchio. In tutti questi anni ci hanno sorpreso con una spettacolare concept, e quest’anno lo hanno fatto di nuovo con una pick-up basata sulla Kodiaq.
La Škoda Mountiaq, questo è il nome con cui l’hanno battezzata, ci è stata anticipata appena pochi giorni fa con video e immagini che mostravano il lavoro svolto e valorizzavano l’ottimo lavoro degli apprendisti, e che ora vediamo in tutto il suo splendore. Al progetto della Škoda Mountiaq hanno partecipato 35 apprendisti di sette mestieri diversi, che hanno impiegato più di 2.000 ore di lavoro intenso dall’autunno del 2018, quando il progetto ha mosso i primi passi nella fase di progettazione.

Per farlo hanno preso una Škoda Kodiaq, di cui hanno rinforzato la carrozzeria e rimosso il tetto, in modo da poter installare il pannello posteriore vetrato oltre a nuovi finestrini e, trattandosi di una pick-up, un piano di carico che include un vano di carico nascosto. Ciò ha comportato la necessità di modificare e adattare nuove portiere, nuovi paraurti anteriore e posteriore, nuove soglie delle porte e una parte posteriore completamente nuova. La parte posteriore è stata logicamente la più laboriosa, poiché il piano di carico include anche un portellone posteriore completamente funzionale.
Realizzate le modifiche, la Škoda Mountiaq risulta una pick-up lunga 4.999 mm, larga 2.005 mm e alta 1.710 mm, con un passo di 2.788 mm e un peso totale del complesso di 2.450 chilogrammi. Poiché la Škoda Mountiaq è stata pensata per avere una maggiore capacità off-road, gli apprendisti hanno preso come riferimento l’altezza da terra della Kodiaq Scout, aumentandola di dieci centimetri per arrivare a un totale di 29 centimetri da terra.

Ma per migliorare quella capacità off-road, gli apprendisti hanno installato elementi propri di questo tipo di veicoli, come i cerchi Rockstar II da 17 pollici, su cui sono stati montati pneumatici speciali con un battistrada profondo; è stato inoltre installato un argano integrato nella parte anteriore, con un supporto progettato appositamente, in grado di sopportare lo stress delle situazioni più difficili, accompagnato anche da nuovi fendinebbia più potenti e barre di protezione di colore nero. Per fornire più luce è stata installata una barra LED sul tetto, e il piano di carico, la calandra, il logo sul cofano e il vano motore dispongono di effetti luminosi. Per completare l’esterno, la carrozzeria è stata verniciata nel colore Naranja Sunset.
All’interno, oltre a seguire la filosofia Simply Clever del marchio con soluzioni ingegnose, gli apprendisti hanno creato un logo per il rivestimento interno del tetto, nonché un logo esclusivo per il modello, ricamato anch’esso in arancione sullo schienale dei sedili anteriori. Dispone anche di dotazioni molto curiose, come un frigorifero integrato o due walkie-talkie; oltre a un sistema di infotainment Columbus con altoparlanti da 320 V, gli stessi della Kodiaq, ma completati da un amplificatore da 2.000 V e un subwoofer anch’esso da 2.000 V.
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