Ferrari KC23, la nuova creazione del marchio italiano nell'ambito del programma Special Projects

David Lopez    @espacionblanco    12 July 2023     4 min.
Ferrari KC23, la nuova creazione del marchio italiano nell'ambito del programma Special Projects

Ferrari presenta l’ultimo one-off del suo programma Special Projects, la KC23, basata sulla vincente 488 GT3 Evo 2020 da competizione

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Avere un portafoglio enormemente ricco può permetterti di accedere a servizi esclusivi dei migliori costruttori di sportive al mondo, come il programma Special Projects di Ferrari, che ci mostra l’ultimo one-off che hanno creato per un importante collezionista del marchio italiano. Si tratta della Ferrari KC23, una spettacolare visione futuristica che nasconde al suo interno e nelle sue viscere la tecnologia da competizione.

Nel 2016 Ferrari ha portato in pista, nei circuiti, la 488 GT3, un veicolo aggiornato tre anni fa con il kit EVO 2020 e che è servito anche per realizzare creazioni uniche come la 488 GT Modificata. Senza dubbio la 488 GT3 è il veicolo di maggior successo della casa del Cavallino Rampante, con più di 530 vittorie e 119 campionati vinti, tra cui le più importanti gare di durata, e che ora torna a ispirare la creazione di questa unica KC23.

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Per la creazione della KC23 in Ferrari hanno dovuto seguire alla lettera le richieste del proprietario: che fosse unica, estrema e senza omologazione, trasformandola così in un veicolo il cui utilizzo è non competitivo in pista e per esposizioni statiche, ovvero un veicolo da mostrare e godere ammirandone l’esercizio di design. Ciò ha comportato che Ferrari abbia dovuto rivedere tutte le linee della 488 GT3 Evo 2020, incluse le superfici vetrate e i gruppi ottici.

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Alla ricerca di un design futuristico, il trattamento delle linee sulla superficie è fluido e i bordi sono ridotti al minimo, mostrando una bellissima supersportiva quando è ferma, ma che, se si vuole mostrare il suo carattere da circuito, presenta un’immagine più radicale in cui l’enorme alettone posteriore rimovibile è il culmine della sua immagine, sebbene non sia l’unico elemento, poiché la KC23 presenta anche funzioni nascoste che fanno parte della sua aerodinamica.

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Proprio per questo è stata considerata la sua efficienza aerodinamica e termica, per mantenere le prestazioni della 488 GT3 Evo 2020 nonostante le linee della KC23 siano totalmente diverse. In questo punto Ferrari ha creato pannelli con cinematismi esclusivi per la KC23, che si attivano automaticamente all’avviamento del motore. Così il primo di essi si trova dietro la ruota anteriore per mostrare un deviatore di flusso, che aumenta il carico verticale anteriore e mantiene l’equilibrio aerodinamico; mentre un altro, situato nella parte posteriore, garantisce il flusso d’aria necessario per raffreddare l’intercooler e i componenti ausiliari.

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Un altro elemento che attirerà l’attenzione della Ferrari KC23 sono le porte ad apertura verticale incernierate con un solo braccio, un’architettura ereditata dalla LaFerrari senza bisogno di modificare nessun altro elemento strutturale. Queste porte presentano, insieme al resto dei vetri in finitura metallica, finestrini senza telaio con montaggio senza guarnizioni, eliminando così i montanti e le serigrafie, creando alla vista un effetto a cupola simile a quello dei caccia da combattimento. Dispone inoltre di due set di cerchi: da 18 pollici per l’uso in circuito e da 21 pollici per l’asse anteriore e 22 pollici per quello posteriore quando viene esposta in modo statico.

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Non possiamo dimenticare il cofano anteriore, con un sistema di apertura con soli due perni che facilita l’ispezione e la manutenzione del frontale, un frontale dove si trova anche il gruppo ottico ridisegnato, sebbene sia senza dubbio quello posteriore a catturare maggiormente l’attenzione, con lamelle luminose in metacrilato, ispirate direttamente al prototipo Vision Gran Turismo. Per concludere, la vernice Gold Mercury, a quattro strati, sviluppata su base di alluminio, che la fa brillare intensamente quando la colpisce la luce solare e le permette di cambiare tonalità in funzione del tipo e dell’angolazione della luce che la colpisce.

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L’interno, a differenza di quanto accade con la carrozzeria, la Ferrari KC23 si mantiene il più simile possibile alla 488 GT3 Evo 2020, anche se va detto che sono stati aggiunti dettagli per aumentarne il lusso. A tal fine è stato installato un rivestimento sul cruscotto e sui pannelli delle portiere, le sedute sono state rivestite in Alcantara e presentano il logo elettrosaldato. Inoltre, per garantire la sicurezza durante le manovre, dispone di un sistema di telecamere, poiché non monta retrovisori esterni.

La Ferrari KC23 potrà essere ammirata dal 13 al 16 luglio durante il Goodwood Festival of Speed, per poi essere visibile dal 1° agosto al 2 ottobre presso il Museo Ferrari di Maranello.

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