Goodyear OptiGrip: l'eccellenza sul bagnato

Javi Vicente    @javivicente    9 October 2008     3 min.
Goodyear OptiGrip: l'eccellenza sul bagnato

Goodyear Optigrip

Di recente siamo stati a Miravel (Francia) con il team di Goodyear in Europa per mostrarci di cosa fosse capace, con prove di prestazioni e per farci visitare, di passaggio, gli impianti in cui vengono testati i loro prodotti prima di immetterli sul mercato.

Approfittando dell’occasione, ci hanno presentato il nuovo pneumatico Goodyear OptiGrip, un pneumatico con l’ultima tecnologia Smartwear che si distingue per la sua capacità di usura intelligente, una tecnologia di intreccio 3D tra i blocchi che gli conferisce maggiore rigidità nei primi chilometri, mescola a doppio strato e la tecnica innovativa di utilizzare i canali nascosti che gli offre resistenza all’aquaplaning quando è usurato. La conclusione che abbiamo tratto è stata l’eccellente comportamento sul bagnato, notevole e insuperabile rispetto a qualsiasi concorrente oggi presente sul mercato, anche se sull’asciutto non delude in nessun momento.

Il team di sviluppo e ricerca di prodotto di Goodyear aveva le idee chiare: bisognava arrivare agli utenti con un pneumatico innovativo ma che allo stesso tempo soddisfacesse le esigenze dei clienti, che nei sondaggi compaiono in posizioni di rilievo: durata, alta qualità e riduzione dello spazio di frenata sul bagnato, in quest’ordine, anche se personalmente metterei quest’ultima al primo posto.

Goodyear Optigrip

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La caratteristica di essere direzionali, unita alle tre già citate, conferisce al pneumatico la capacità di non perdere affidabilità anche quando si usura, una grande riuscita, come abbiamo potuto constatare: dopo 30.000 chilometri riuscivano persino a superare la capacità di frenata sul bagnato di un pneumatico nuovo di un’altra marca.

Ciò che ci ha colpito di più è stata l’utilità dei canali nascosti, che permettono al pneumatico di ottenere quasi lo stesso comportamento che avrebbe da nuovo. Il funzionamento è molto semplice. Quando il pneumatico è nuovo, la sua elevata capacità di disperdere l’acqua è presente come nel resto dei marchi, ma quando il pneumatico perde profondità nei suoi canali è proprio allora che perde efficacia sul bagnato, perché non è più in grado di disperdere tutta l’acqua presente sull’asfalto, lasciando una piccola zona di non contatto tra pneumatico e strada che fa perdere il controllo dell’auto.

Goodyear Optigrip

I canali nascosti, man mano che il pneumatico si consuma, compaiono per aiutare il resto dei canali a evacuare l’acqua. Così, quando il pneumatico è nuovo, la profondità dei canali è maggiore, per cui con pochi canali è sufficiente a evacuare tutta l’acqua della strada; ma man mano che questa profondità diminuisce, i canali nascosti compaiono per aiutare a evacuare l’acqua che dovrebbe essere evacuata con una maggiore profondità dei canali.

Goodyear Optigrip

Un organismo indipendente con sede in Germania, TÜV SÜD Automotive, è incaricato di testare tutti i prodotti di questa e di altre marche di pneumatici, oltre a offrire consulenza su temi di guida e automobilismo. Osservando il grafico superiore, elaborato da questo organismo dopo i test sul pneumatico, possiamo apprezzare il buon comportamento del Goodyear OptiGrip rispetto ai suoi rivali, evidenziando la sua efficacia nel comportamento sul bagnato.

Goodyear Optigrip

Goodyear Optigrip

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Come abbiamo potuto verificare, il pneumatico si distingue sul bagnato e non c’è nessun altro che gli tenga testa, ma sull’asciutto potrebbe migliorare con l’inclusione della tecnologia Run on Flat che la stessa marca ha già applicato ad altri pneumatici di alta gamma. Sarà solo questione di tempo…

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