Il Lexus UX integra la nuova tecnologia di purificazione dell'aria Nanoe™X
Diversi modelli di Lexus utilizzano questo sistema di purificazione dell’aria, che consente di eliminare dall’abitacolo elementi nocivi, compresi i pollini e i patogeni.

La preoccupazione dei costruttori non si limita alle emissioni inquinanti. È importante anche che il conducente e gli occupanti del veicolo stiano bene e siano comodi durante l’utilizzo dell’auto. Per questo, anche se può sembrare un aspetto trascurato, la purificazione dell’aria nell’abitacolo è un tema che occupa molto tempo degli ingegneri dei marchi.
In Lexus hanno appena presentato il Nanoe™X, un sistema di purificazione dell’aria dell’abitacolo debuttato nel 2021 e che ormai equipaggia diversi modelli del marchio. Con questo sistema, progettato da Panasonic, l’ambiente interno dell’abitacolo acquista una qualità superiore, si impedisce la propagazione della muffa e si eliminano agenti patogeni come batteri e virus.

Un sistema molto efficace
Il Nanoe™X ha un funzionamento molto semplice, ma estremamente pratico. Vengono rilasciate molecole d’acqua che contengono radicali idrossilici microscopici, che fluttuano nell’abitacolo. Questi riescono a catturare qualsiasi elemento sospeso nell’aria e possono neutralizzare virus, batteri, pollini e altri allergeni.
Possono inoltre attenuare i cattivi odori e impedire l’evaporazione dell’umidità, evitando così che la pelle e i capelli degli occupanti si disidratino. Le ricerche di laboratorio ne hanno confermato l’efficacia e dimostrano che in un’ora neutralizzano il 99% dei virus e dei batteri presenti nell’abitacolo e riducono l’intensità del cattivo odore percepito.
Sebbene fosse già stato testato su diversi modelli di Lexus, la nuova generazione di questa tecnologia ne potenzia gli effetti. La quantità di particelle di radicali idrossilici emesse è stata incrementata fino a 10 volte: da 480 miliardi al secondo a 4,8 trilioni. Questi radicali idrossilici vengono impiegati per purificare l’aria in spazi chiusi, come gli abitacoli delle auto, ma anche uffici o spazi pubblici.
Tra gli elementi nocivi e pericolosi che catturano non ci sono solo virus e batteri, ma anche le sostanze pericolose contenute nelle particelle PM2.5. Ciò rende questo sistema particolarmente pratico e utile nei percorsi urbani, dove l’inquinamento è più elevato.
La purificazione dell’aria dell’abitacolo è importante perché impedisce la propagazione di virus e batteri, ma anche perché limita l’effetto dei pollini, un aspetto molto utile per chi soffre di allergie. Un piccolo progresso tecnologico che potenzia l’effetto dei filtri dell’aria, così che gli occupanti del veicolo potranno viaggiare più comodi e in sicurezza.
Scheda tecnica di questa auto
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