Il recupero del mercato spagnolo arriverebbe nel 2016

Sebbene iniziative come il Plan PIVE o il Prima Aire siano importanti, non sono ancora sufficienti per intravedere un vero recupero del settore automobilistico in Spagna, che lo riporti allo stesso livello di qualche anno fa. Occorrerà ancora del tempo prima di poter affermare che il mercato del nostro Paese torna ai livelli di consumo considerati “normali”.
Per questo motivo, le diverse associazioni del settore in Spagna hanno iniziato a effettuare alcune analisi della situazione. Alcune, come l’Associazione Nazionale degli Importatori di Automobili, ritengono che la ripresa inizierà gradualmente dall’ultimo trimestre di quest’anno e si estenderà fino a raggiungere il suo livello massimo.
Tale previsione si basa sulle proiezioni relative all’attuale andamento del mercato, sostenuto dal Plan Pive e dagli acquisti a livello aziendale. Dal prossimo anno potremmo parlare di una vera ripresa, che raggiungerebbe il suo punto massimo nel 2016, anno in cui si dovrebbero toccare 1,2 milioni di unità annue.
Tuttavia, sarà difficile che la ripresa arrivi da sola. ANIACAM ha già chiesto l’estensione del PIVE, se possibile anche per tutto il prossimo anno; altri, come Volvo Spagna, hanno annunciato che il mercato non vive solo di incentivi, ma anche della ripresa del credito per rendere possibile l’acquisto di auto a un maggior numero di persone. E pochi si sono chiesti cosa accadrà quando si deciderà di non proseguire con il Plan PIVE.
Via | Autocasión
Deja un comentario


I sette finalisti del Car of the Year in Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico