Il telenovela di Top Gear continua: James May e Richard Hammond si rifiutano di registrare senza Jeremy Clarkson

Daniel Valdivielso    @valdi92    19 March 2015     2 min.
Il telenovela di Top Gear continua: James May e Richard Hammond si rifiutano di registrare senza Jeremy Clarkson

Clarkson 1

La storia della “fracas” (rissa) di Jeremy Clarkson con uno dei produttori di Top Gear sembra complicarsi sempre di più.

Tutta questa vicenda ha cominciato a prendere forma poco più di una settimana fa, quando il popolare presentatore britannico è stato coinvolto in una rissa con uno dei produttori del programma.

In seguito a questo incidente, che sembra sia stato causato da un ritardo nel servire la cena in un hotel, le conseguenze si sono accumulate, coinvolgendo tutti i livelli della rete pubblica britannica BBC, dove fino ad ora veniva trasmesso il programma di motori più famoso al mondo. Diciamo “veniva trasmesso” perché una delle conseguenze più immediate dell’episodio è stata la cancellazione delle trasmissioni di Top Gear, che in quel momento si trovava alla sua 22ª stagione.

Inoltre, Jeremy Clarkson è stato sospeso automaticamente dal lavoro e dallo stipendio presso la rete pubblica, dalla quale sembra che non tornerà, quale che sia l’esito finale di questo garbuglio. Come se non bastasse, ora i responsabili del programma sembrano aver fatto marcia indietro, e si fanno sempre più insistenti le voci che annunciano che verranno finalmente trasmessi i tre episodi restanti della stagione.

Tuttavia, nonostante la rete sembri disposta a compiere questo passo, abbiamo appena appreso, grazie al quotidiano britannico Mirror, che i due colleghi di Clarkson, James May e Richard Hammond, si sono rifiutati di registrare senza il loro collega, mettendo in difficoltà i produttori del programma e i responsabili della rete. Nel frattempo, il movimento popolare sotto forma di raccolta di firme affinché Clarkson venga reintegrato ha già superato il milione di adesioni, il che dimostra quanto siano popolari tanto il presentatore quanto il programma.

Via mirror.co.uk

2 comentarios

  1. Harold Fernandez says:

    No entiendo a la gente que se molesta con los comentarios de Clarkson. El y sus compañeros se burlan de todo el mundo, le ponen un poco de sano humor a la vida, se burlan de ellos mismos, de los ingleses, de los Irlandeses, de los franceses, de los americanos. A la larga son inofensivos. Lo que pasa es los latinos y los hispano-parlantes no nos molestamos porque los alcaldes y governadores roben descaradamente o sean mafiosos, nos pasa de largo los homicidios, la matanzas, pero ponemos el grito en el cielo si un extrajero hace un chiste sobre nuestra forma de vida.

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