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Jaguar Land Rover raggiunge un accordo con la compagnia cinese Chery per utilizzare le sue piattaforme elettrificate
L’impiego di queste piattaforme di terzi consentirà a Jaguar Land Rover di ampliare molto più rapidamente la propria gamma di modelli elettrificati, rispondendo così alla domanda dei clienti.
Il produttore automobilistico cinese Chery ha appena confermato di aver raggiunto un accordo con Jaguar Land Rover affinché quest’ultima utilizzi le sue piattaforme modulari M3X ed E0X per i futuri modelli elettrici e ibridi plug-in. Più precisamente, Jaguar Land Rover ha firmato l’accordo con Exeed, uno dei marchi di Chery.
La casa di origine britannica, attualmente controllata dall’indiana Tata Motors, beneficerà di due architetture modulari sviluppate da Chery. La prima, denominata M3X, è destinata a modelli con motori a combustione e anche a ibride plug-in. Questa piattaforma combina un motore a combustione interna a benzina con due motori elettrici attraverso un cambio 3DHT165, il cosiddetto Super Hybrid. Questo sistema offre nove modalità di funzionamento, 11 combinazioni di rapporti, un’autonomia superiore ai mille chilometri e un’efficienza termica del 44,5 per cento.

La seconda piattaforma, E0X, è stata sviluppata congiuntamente da Chery e Huawei. È progettata per coprire i segmenti A, B e C con diverse forme di carrozzeria e può essere utilizzata per veicoli interamente elettrici ed elettrici ad autonomia estesa. La piattaforma E0X supporta architetture a 800 e 400 volt, offre tecnologia avanzata di guida autonoma e un consumo energetico di 12 kWh/100 km.
Quali veicoli del produttore cinese utilizzano questa piattaforma?
Tra le automobili di Chery basate sulla piattaforma E0X possiamo citare l’Exeed Exlantix ES e l’Exeed Sterra ES. Secondo lo stesso produttore cinese, la denominazione di questa piattaforma non è stata scelta a caso e ha un significato specifico: la “E” fa riferimento a “Electric” e simboleggia l’impegno di Chery verso la transizione alla mobilità a zero emissioni. Lo “0” simboleggia un nuovo inizio tecnico, l’avvio di un percorso nel settore dei veicoli elettrici di alta gamma con l’obiettivo di sviluppare soluzioni sostenibili ed ecologiche. Infine, la “X” vuole esprimere le possibilità di espansione infinita della piattaforma, che copre dal segmento A al C di modelli SD/SUV/MPV con varianti a cinque, sei e sette posti.
L’uso di queste piattaforme consentirà a Jaguar Land Rover di ampliare più rapidamente la propria gamma di veicoli elettrici. Tuttavia, alcuni di essi saranno probabilmente ibride plug-in, poiché la compagnia ha annunciato solo pochi mesi fa l’intenzione di concentrarsi, almeno per ora, su questo tipo di veicoli anziché su quelli completamente elettrici. Sebbene inizialmente il marchio Land Rover avesse annunciato di aspettarsi 6 modelli interamente elettrici entro il 2026, gli attuali piani della casa britannica non sono più così ambiziosi e ha ridotto questa cifra a quattro, mentre i due restanti saranno infine ibridi plug-in.

D’altra parte, di questi quattro modelli completamente elettrici che abbiamo menzionato, due saranno basati sulla piattaforma MLA di Jaguar Land Rover, che supporta motori a combustione, ibridi ed elettrici. Nello specifico, si tratta del SUV elettrico Range Rover e dell’Range Rover Sport elettrica.
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