La Prius rimarrà solo un modello di Toyota e non un marchio autonomo

La Toyota Prius è uno dei pilastri su cui oggi si regge Toyota (il suo terzo modello più venduto) e non c’è da stupirsi che sia balenata l’idea di far confluire questa ibrida in una sotto-marca dedicata alle plug-in, alle ibride e alle elettriche. Ma si tratterà solo di un’idea, perché la Prius resterà Toyota.
I dirigenti di Toyota hanno confermato che la Prius non verrà separata, confluendo in una sotto-marca dedicata. E, di passaggio, ci hanno dato qualche anticipazione sulle Prius che arriveranno.
Le varianti future saranno quattro, anche se la loro commercializzazione non sarà mondiale, quindi alcune arriveranno in Europa e altre no. Quelle confermate sono la versione plug-in della Prius, la Prius Plus, la Prius C e la Prius ibrida, nota a tutti.
Fonte | Car and Driver
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro