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Lexus IS200d F-Sport, prova (Motore e prestazioni)
Al volante della Lexus IS200d F-Sport, ti raccontiamo tutto su motore, prestazioni, comportamento e consumi di questa interessante giapponese dall’aspetto sportivo.

Al volante di una Lexus particolare, soprattutto per il suo design esterno, dato che una delle prime unità arrivate nel nostro Paese con il pacchetto F-Sport è la protagonista della nostra prova.
Questa Lexus IS200d F-Sport si distingue soprattutto per il suo design aggressivo e sportivo, qualcosa che non lascerà indifferente nessuno e che ha attirato più di uno sguardo durante la prova. Immagino che molti di voi, anche solo leggendo il nome del modello, sappiano già quanta potenza ha, ma per chi non segue le novità della casa giapponese quanta potenza ha questa Lexus IS F-Sport?
250 CV? 200 CV? Ecco la seconda curiosità di questo modello: si tratta di un IS200d (diesel) con il pacchetto di design F-Sport, che però non cambia nulla in termini di potenza o meccanica, che resta un 2.2 litri da 150 CV. In altre parole, stile sportivo con consumi e potenza moderati.
Motore e prestazioni

Tranquillo e morbido, due aggettivi che probabilmente non si addicono molto al suo aspetto, ma che definiscono meglio il comportamento della Lexus IS200d. Il suo motore, a differenza di quanto accade di solito sul mercato, dove si riduce la cilindrata e si aumenta la potenza, ha optato per un 2,2 litri con la potenza ridotta a 150 CV per motivi di consumi ed emissioni. Questo si traduce in una risposta più dolce, comunque sempre progressiva e senza la classica spinta dei turbodiesel.
Quando partiamo, avvertiamo un motore estremamente tranquillo e il coche non comincia a spingere con forza fino a superare i 2.500 giri/min, forza che cala intorno ai 3.500 giri. In cifre parliamo di una coppia di 340 Nm (tra 2000 e 2600 giri), mentre accelera da 0 a 100 km/h in 8,9 secondi e raggiunge i 220 km/h.
In altre parole, non stiamo parlando di un modello dalla spinta sportiva in termini di erogazione, anzi, è piuttosto il contrario: è molto composto e, finché non lo si porta di giri, i 150 CV dichiarati nella scheda tecnica restano assenti.
Al motore si aggiunge un cambio manuale a sei rapporti, con marce piuttosto lunghe. Il cambio era corretto al tatto: non aveva un carattere particolarmente sportivo, ma era preciso nell’innestare le diverse marce.
Comportamento

Saliamo sull’IS200d, apriamo la portiera, ci sediamo e premiamo il pulsante di avviamento (di serie): da quel momento ci isoliamo da ciò che accade all’esterno. Questa è forse una delle maggiori virtù dell’IS, perché dispone di un isolamento termico e acustico eccellente.
Anche la sospensione si occupa di coccolare i passeggeri, sebbene il telaio si distingua per la sua rigidità e i cerchi con pneumatici di sezione 35 non aiutino molto il comfort interno. Tuttavia, anche passando su una buca o un tombino, il comfort interno non ne risente.

In sintesi, è un’auto molto confortevole per viaggiare. Ma è efficace su strade di montagna o percorsi tortuosi? In linea generale siamo di fronte a un’auto piuttosto agile: il telaio è ben calibrato e le dà agilità; solo quando si cerca il massimo rendimento si avverte la sua tendenza al sottosterzo, ma viene corretta rapidamente dall’ESP che riporta la vettura sulla traiettoria che abbiamo impostato.
Il feeling dello sterzo è piuttosto duro e, per quanto possibile, preciso: non è scomodo su strada e la rigidità si apprezza quando si adotta una guida più dinamica. Il impianto frenante ferma senza problemi l’IS200d e resiste bene all’affaticamento.
Consumi

Uno dei motivi della riduzione di potenza rispetto alla precedente IS220d era rispettare la normativa europea sulle emissioni e contenere i consumi, ma anche così in questo ambito non si distingue particolarmente.
In sostanza, non è un’auto che consuma molto, ma si colloca nella media del segmento, esistendo altri modelli con potenza simile che sono più parsimoniosi. In autostrada abbiamo registrato un consumo di 6,1 litri ogni 100 km (una cifra migliorabile), mentre su strada extraurbana si attesta su una media di 6,5 litri ogni 100 km.
In città i valori salgono fino a 9,5 litri ogni 100 km. A sua difesa va detto che, a differenza di altri costruttori, non si è ridotta sensibilmente la cilindrata per abbattere i consumi, il che ha contribuito alla sua morbidezza, e il peso, che si aggira intorno ai 1600 kg.
Nella prossima parte della prova ci concentreremo sul design della Lexus IS200d con il pacchetto sportivo F-Sport.

Foto | David Taboada
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