Astra Mokka Opel Coupé Sportive Eventos Prove SUV
Opel Astra OPC e Opel Mokka, presentazione e prova a Nigrán

La settimana scorsa Opel in Spagna siamo stati invitati a un evento molto interessante nei dintorni di Vigo, dove ci veniva offerta la possibilità di provare la nuova gamma della Opel Astra e il SUV compatto Mokka. Il tempo a disposizione per provare le auto ci obbligava a scegliere tra tutte le Astra presenti e, naturalmente, di fronte alla novità ci siamo tenuti la prova della Opel Astra OPC e della Opel Mokka.
Oltre al primo contatto con questi due modelli, ci hanno anche illustrato l’aggiornamento ricevuto dalla gamma Astra, con novità come l’Astra Sedán (che sembra un Insignia in scala). Se vuoi saperne di più sui due modelli che abbiamo provato o sulla gamma rinnovata dell’Astra, continua a leggere….
Gamma Opel Astra: restyling e nuovo motore 2.0 CDTI Bi Turbo 195 CV

Tutte le Astra hanno ricevuto un leggero restyling esterno che ora le dota di nuove cromature e di un frontale leggermente ridisegnato, più attuale. Lo stesso vale per la linea laterale, con un profilo cromato sulle portiere, e per la parte posteriore, nella zona inferiore.
Anche se una delle novità più importanti è l’introduzione del motore diesel biturbo da 195 CV nella gamma della Opel Astra. Questo motore si distingue per l’erogazione di potenza, per le prestazioni e per un consumo piuttosto contenuto.
Le Astra Biturbo hanno un’estetica propria, con un frontale più aggressivo e, nel caso dell’Astra GTC, un design che riprende elementi dell’OPC e dà un risultato finale molto sportivo, certo, con un diesel sotto il cofano (sono i modelli rossi che illustrano questo paragrafo).
Alla guida della Opel Astra OPC con 280 CV

La gamma OPC è una garanzia di sportività e di piacere di guida: che a portare le sigle sia la Corsa o la potente Insignia OPC, con tutte si ha il piacere assicurato (vedi la prova della Opel Corsa OPC).
Questa volta, però, avevamo l’opportunità di provare una potente e nuova Opel Astra OPC, curiosamente in bianco e non nel tipico blu OPC. Prima di raccontarvi come si comporta l’Astra più potente, conviene passare in rassegna il curato stile esterno.

“Opel Performance Center” (OPC) non significa solo sportività e motori potenti, ma anche un’estetica distintiva è una delle sue caratteristiche. Il frontale aggressivo con griglia dedicata, paraurti di dimensioni maggiori e prese d’aria triangolari nell’alloggiamento dei fendinebbia sono gli elementi più caratteristici visti di fronte. Lateralmente, invece, colpiscono i cerchi in lega da 20 pollici (una misura più che considerevole), con un contributo estetico molto bello e sportivo.
Sul posteriore compare uno spoiler più grande rispetto alla GTC e la doppia uscita di scarico di forma rettangolare su entrambi i lati, lasciando al centro lo spazio per un diffusore che completa il tocco sportivo di questa compatta con quasi 300 CV.

All’interno, le differenze rispetto a un’Astra convenzionale sono minori: non mancano i sedili sportivi, che si distinguono e sostengono molto bene il corpo; in compenso, l’accesso ai posti posteriori si complica un po’. Altri dettagli OPC sono il volante sportivo, il logo OPC sulla leva del cambio e i pulsanti “Sport” e “OPC” presenti sulla consolle centrale.
Dopo aver visto il design, è il momento di parlare del comportamento su strada, e per farlo avevamo a disposizione una bella strada piena di curve per verificarlo. Il motore turbo da due litri con 280 CV si distingue per la gamma di erogazione della potenza: spinge senza cedimenti fino a quasi 7.000 giri, con un suono sportivo ma senza diventare eccessivo o assordante.

In curva conserva quella guida facile e semplice, con una tenuta di strada e un’agilità che si fanno notare, rendendo la guida un vero piacere e mantenendo la traiettoria in ogni curva. Grazie anche a un sistema di sospensioni rigido, che non è molto indulgente con i fondi stradali sconnessi o con le buche. La risposta del pedale dell’acceleratore diventa più sportiva appena si attiva la modalità Sport o OPC (sterzo e sospensioni più rigidi e acceleratore più reattivo), con un’accelerazione più pronta e una risposta ai comandi più diretta.
Nel primo contatto abbiamo apprezzato l’accelerazione e il comportamento nei tratti tortuosi, certo, cercheremo di fare una prova completa per raccontarvi tutte le sensazioni di questa sportiva compatta che ci ha lasciato un buon ricordo. Il prezzo? 31.318 euro.
Opel Mokka, un SUV con buone finiture

L’altro modello che abbiamo provato in questa giornata è la Opel Mokka, la proposta tedesca nel segmento dei SUV compatti. Il segmento è molto affollato di rivali e modelli, ma la Mokka arriva con un design interessante e una qualità degli interni elevata (in molti casi superiore a quella di altri concorrenti).
La gamma di motori è composta da due benzina e un diesel. I benzina sono l’aspirato 1.6i da 115 CV e l’1.4 Turbo da 140 CV, mentre la scelta più razionale è il diesel 1.7 CDTI da 130 CV. Noi lo abbiamo provato in questa versione diesel, più che sufficiente per muovere la Mokka con disinvoltura.

Alla guida della Mokka abbiamo notato sospensioni che cercano di essere rigide, ma che in alcune curve fanno capire che si sta guidando un SUV. Un aspetto migliorabile è la sensazione dello sterzo (troppo artificiale e poco comunicativa).
Sono disponibili versioni 4×2 e 4×4 nel diesel (benzina 115 CV solo 4×2 e benzina 140 CV solo 4×4), anche se dopo il primo contatto abbiamo verificato che una 4×2 è più che sufficiente per strade sterrate e luoghi non asfaltati. Se decidiamo di aggiungere la trazione integrale, la luce da terra non è molto generosa e gli angoli dell’auto non permettono di affrontare terreni molto complicati. Quindi, con la trazione anteriore è più che sufficiente.

Un aspetto che ci è piaciuto della Opel Mokka è la finitura interna, materiali di qualità e spazio sufficiente perché quattro adulti possano viaggiare con un buon comfort; certo, nel posteriore, in larghezza, tre passeggeri starebbero più stretti.
Per quanto riguarda il design e le finiture ci ha convinto, certo, per giudicarla nell’aspetto dinamico servirebbe una prova su strada normale, anche se abbiamo già potuto constatare che le sue capacità off-road sono quelle tipiche di un fuoristrada. Il modello delle foto (con l’interno in due colori) è l’Excelle, l’allestimento superiore, e sembra una rifinitura più propria di un Insignia che di un SUV compatto. Certo, il prezzo finale del diesel con questo allestimento è di 23.845 euro (diesel, 4×2 e allestimento Excelle).
La gamma a benzina è disponibile da 18.105 euro con il motore da 115 CV, mentre il turbo parte da 23.125 euro (con trazione integrale); infine il diesel è disponibile da 21.900 euro (4×2, allestimento Selective).

Foto | Diego G. Moreira
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Podías haber sacudido las alfombrillas por lo menos, Harry !! 😉