Pirelli presenta una nuova generazione della Cinturato che guadagna in sicurezza ed efficienza
La Pirelli Cinturato continua ad evolversi 75 anni dopo la sua creazione e ora si presenta come un pneumatico più efficiente e sicuro del suo predecessore

Sono sicuro che molti di voi riescono a indovinare quasi qualsiasi marca e modello di auto, ma quando si passa ad altri prodotti come i pneumatici la cosa cambia, e infatti bisogna limitarsi alle marche principali o di punta perché la gran parte delle persone riesca a nominare qualche modello rappresentativo di esse. Se prendiamo come esempio la multinazionale italiana Pirelli, probabilmente il primo che ti viene in mente è il suo pneumatico Cinturato, anche se c’è anche il recente e spettacolare pneumatico connesso Cyber Tyre.
È normale che la Pirelli Cinturato sia forse la gamma di pneumatici più famosa del produttore italiano, non a caso la sua introduzione risale al 1950, quando iniziò a essere montata sulle monoposto di Formula 1 e sulle auto da rally, oltre a diventare il primo pneumatico radiale dell’azienda. Come curiosità, il suo nome deriva dalla struttura radiale della carcassa, rinforzata con tele tessili o metalliche che si sono evolute nel corso degli anni fino a diventare il pneumatico più venduto di Pirelli e una delle prime opzioni che i costruttori scelgono come dotazione di fabbrica per i loro modelli.

Seguendo questa tradizione, la Pirelli Cinturato si presenta con una nuova generazione di pneumatico estivo sviluppata in particolare per veicoli premium, sia berline che crossover, che ovviamente sarà disponibile sia come equipaggiamento originale sia come ricambio presso le officine. Pirelli afferma che la nuova Cinturato si posiziona come un punto di riferimento in termini di sicurezza ed efficienza, grazie all’impiego di nuove tecnologie e all’ampio ricorso alla progettazione virtuale.
La nuova Pirelli Cinturato ha migliorato, con un eccellente rendimento in frenata su asciutto, mentre su bagnato ha ampia capacità, come dimostra la classificazione “A” ottenuta, a cui si aggiunge un incremento del 20% della durata rispetto al modello precedente e una resistenza al rotolamento ridotta, che si traduce in un minor consumo di carburante. Tutto ciò è dovuto all’uso di nuove mescole formulate a partire da materiali studiati e brevettati dalla stessa Pirelli, che hanno permesso di migliorare e bilanciare aspetti come l’aderenza in frenata, la durata e la resistenza al rotolamento.

Pirelli ha raggiunto questo equilibrio grazie alla miscela del battistrada, in cui viene impiegato un polimero esclusivo con struttura a forma di stella e una miscela speciale di resine. Un’altra delle innovazioni introdotte nella Cinturato deriva dall’uso di silice di nuova generazione denominata SmartNet Silica, con una struttura unica composta da elementi regolari e allungati disposti longitudinalmente nel senso di marcia, che consente di ottenere maggiore aderenza e stabilità in curva mentre, in rettilineo, si riesce a ridurre la resistenza al rotolamento.
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