Il RACE accusa il Comune di Madrid di adottare misure contrarie alla sicurezza stradale

Guillermo Lopez     12 February 2018     2 min.
Il RACE accusa il Comune di Madrid di adottare misure contrarie alla sicurezza stradale

Il Comune di Madrid improvvisa misure di mobilità che vanno contro i principali criteri di sicurezza stradale e mettono a rischio pedoni e automobilisti

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Per il Real Automóvil Club de España (RACE), alcune delle misure introdotte dal Comune di Madrid nella bozza della “Futura Ordenanza de Movilidad Sostenible” (Futura Ordinanza sulla Mobilità Sostenibile) vanno contro i principali criteri di sicurezza stradale e non tengono conto del modello di mobilità che richiede una città come Madrid.

Secondo il RACE, alcune delle proposte che il Comune di Madrid valuta di imporre in materia di mobilità “vanno totalmente contro la formazione stradale necessaria che i cittadini ricevono fin dalla più tenera età, che include il rispetto delle norme di circolazione e il mantenimento del principio di autorità della segnaletica stradale”.

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Tra le misure criticate dal RACE figura la tolleranza di attraversare senza utilizzare le strisce pedonali nelle cosiddette “calles 30” (strade a un’unica corsia di marcia la cui velocità massima sarà ridotta da 50 km/h attuali a 30 km/h). Il RACE considera questa misura una “vera temerarietà che mette a rischio l’incolumità fisica degli stessi pedoni”.

La giunta municipale madrilena vuole inoltre autorizzare i ciclisti a circolare in entrambi i sensi su una strada a senso unico (ciò che attualmente equivale a circolare contromano) oppure svoltare a destra con il semaforo rosso. Per il RACE, queste misure sono contrarie a quanto stabilito dal Codice della Strada e mettono a rischio tanto i pedoni quanto i conducenti.

Per il RACE, “la mobilità sostenibile non consiste nel dare via libera a collettivi specifici, come i ciclisti, per circolare nella capitale, bensì nell’adottare misure sicure orientate al rispetto di tutti coloro che costituiscono la mobilità di una città: automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni,…”

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Il RACE ricorda inoltre la necessaria obbligatorietà che sia le biciclette municipali sia quelle private dispongano di assicurazione e possano essere identificate tramite una targa, dato che condividono la strada con altri veicoli.

Come hanno già fatto diverse associazioni del settore automobilistico e i suoi principali rappresentanti, il RACE ritiene indispensabile “armonizzare e concordare” dei principi comuni per tutte le ordinanze relative alla mobilità sostenibile in tutte le città che garantiscano ai cittadini sicurezza e la conoscenza di tutte le norme in tutte le città”.

Il RACE critica la decisione del Comune di Madrid di non contare su di loro per elaborare lo sviluppo di queste e di molte altre funzioni, data la loro esperienza in questo ambito. Il RCE è stato scelto dalle Nazioni Unite per gestire l’unico centro al mondo di formazione in materia di mobilità e sicurezza stradale.

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