Ricircolo dell'aria nel sistema di riscaldamento: sai quando utilizzarlo?
Il sistema di climatizzazione delle auto dispone di un sistema di ricircolo dell’aria dell’abitacolo: ti spieghiamo come funziona e quando è meglio utilizzarlo

I sistemi di raffreddamento e riscaldamento delle auto dispongono di un sistema molto pratico e che può essere di grande utilità in diversi momenti. Si tratta del sistema di ricircolo dell’aria e ti raccontiamo alcune cose che devi sapere al riguardo. L’abitacolo dell’auto è un ambiente praticamente ermetico. Questo significa che l’aria esterna non penetra dall’esterno a meno che non si aprano le prese d’aria.
Queste captano l’aria esterna ed è questa che entra nell’abitacolo passando attraverso il sistema di climatizzazione. Se si attiva il riscaldamento, si riscalda. Se si attiva l’aria condizionata, si raffredda. In questo modo si ottiene una temperatura più gradevole all’interno dell’auto. Il sistema di ricircolo fa sì che l’aria interna venga prelevata e fatta circolare nuovamente attraverso il sistema di climatizzazione e poi restituita all’abitacolo.

Maggiore isolamento dell’abitacolo
Questo sistema è molto utile per evitare che entri aria dall’esterno, e permette che l’aria in uscita dal climatizzatore sia più pulita, dato che è passata più volte attraverso i filtri. Permette anche di risparmiare energia, poiché l’aria è già climatizzata e non è la stessa cosa dover riscaldare o raffreddare l’aria esterna che applicare quell’energia all’aria già condizionata.

Quando è meglio utilizzare questo sistema
Non è la stessa cosa utilizzare il ricircolo dell’aria in estate che in inverno. In estate è più pratico. Una volta raggiunta una temperatura adeguata all’interno, se si utilizza l’aria già fresca, il sistema impiega meno tempo a mantenere la temperatura adeguata e si riduce il consumo di energia.
Se non si utilizza questa modalità di circolazione dell’aria, il compressore dovrà lavorare di più e il consumo di energia sarà maggiore. In ogni caso, la soluzione migliore è alternare l’uso delle due modalità e non utilizzare questo sistema per più di 10 minuti. Bisogna far entrare aria dall’esterno e riattivare il ricircolo dopo alcuni minuti.
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In inverno è utile anche questo sistema, anche se è meno consigliato. Con l’aria recuperata dall’abitacolo si mantiene l’umidità, che può far appannare i vetri, riducendo la visibilità. È meglio rinnovare l’aria interna più frequentemente ed evitare che l’umidità si accumuli.
In ogni caso, uno degli elementi fondamentali del sistema di climatizzazione sono i filtri. Bisogna mantenerli in buono stato e permettere che svolgano la loro funzione, sia che prelevino l’aria dall’esterno sia che attraverso di essi passi l’aria presente nell’abitacolo per essere riutilizzata.
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