Sanzionerà la DGT l'uso del telefono cellulare come guida spericolata?
L’inasprimento della legge a partire dal prossimo anno nei confronti di chi usa il telefono cellulare mentre guida solleva dubbi sulla tipizzazione e sulle conseguenze
Entro il 2021, la Direzione Generale del Traffico sanzionerà con maggiore severità uno dei comportamenti più diffusi contro il regolamento, ovvero, letteralmente, prendere il telefono cellulare mentre si guida.
Già tipizzato dall’entrata in vigore della patente a punti, l’Anteprogetto di Legge presentato dal Ministero dell’Interno tramite il suo rappresentante, Fernando Grande-Marlaska, ha annunciato la modifica dell’ipotesi che sarà motivo di sanzione, così come la stessa multa per toccare il telefono cellulare mentre si esercita il controllo di un veicolo.
Attualmente si sanziona l’uso del telefono cellulare durante la guida, intendendo come tale, nel caso in cui se ne utilizzi il funzionamento per uno dei compiti per cui è stato fabbricato.

Ma, da quando la nuova interpretazione del fatto sarà in vigore, sarà motivo di multa tenere, prendere, avere, toccare… il telefono cellulare con una mano mentre si guida con l’altra, potrà essere punito con una multa fino a 500 euro e la sottrazione fino a 6 punti dal saldo virtuale disponibile assegnato alla patente di guida.
Ciò implica che non solo si sanzioneranno coloro che tengono il telefono mentre effettuano o ricevono chiamate o scrivono messaggi durante la guida, ma sarà motivo di punizione prendere il telefono cellulare per estrarlo dai pantaloni, ad esempio.
Secondo le dichiarazioni del direttore dell’ente pubblico che regola la materia del traffico, pronunciate ieri, giovedì 3, e riportate da Europa Press, Pere Navarro ha annunciato e specificato con chiarezza l’atto antiregolamentare: “Nel progetto di Legge di aggiornamento del Permesso a Punti che invieremo al Congresso proponiamo che se il conducente tiene il cellulare in mano, si perdano 6 punti”.

Il semplice fatto di prendere il telefono con una mano, si intende, dalle parole del responsabile della DGT, potrà essere sanzionato da un agente dell’autorità o nel caso in cui venga rilevato da una delle telecamere che già controllano questo fatto, qualunque sia il motivo per cui il soggetto ha il telefono in mano.
Ciò lascia aperta la porta all’interpretazione del fatto e a le ipotesi che potrebbero essere sanzionabili, ad esempio, estrarre l’apparecchio da una tasca, spostarlo nel vano portaoggetti o, addirittura, spegnerlo senza necessità di guardare il dispositivo.
Stando a quanto affermato da Navarro, lo stesso direttore dell’ente pubblico ha indicato e raccomandato di collocare l’apparecchio su un supporto, poiché “purché venga utilizzato per questo un supporto omologato e non venga manipolato durante la guida”, il suo uso non sarà sanzionato.

Questo fatto solleva il dubbio e potrebbe aprire la possibilità che, se l’accessorio che permette di collocare il telefono, per la sua esclusiva visualizzazione davanti al conducente ma mai per la sua manipolazione, non dispone di un’omologazione, possa anche essere sanzionato o rimosso, se non dispone di un’omologazione che attesti il rispetto della sua validità per questo compito.
Un gradino sotto la guida spericolata
In relazione alla severità con cui verrà sanzionato l’uso del telefono in parallelo alla guida, è stato chiesto se l’inasprimento di questa sanzione equiparerà il fatto di tenere il telefono cellulare in mano alle ipotesi che possono essere denunciate come guida spericolata, al che Navarro ha affermato di no, trattandosi di infrazioni diverse.
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