Sei personalizzazioni della Citroën AMI alla Milan Design Week

Victor Alós Yus    @sepelaci    22 June 2022     3 min.
Sei personalizzazioni della Citroën AMI alla Milan Design Week

La gallerista Rossana Orlandi ha riunito diverse designer per creare diverse versioni della Citroën AMI, presentate durante la Milan Design Week.

Citroen Ami Personalizado 09

La personalizzazione dei veicoli presenti sul mercato è un aspetto molto importante. Avere un modello standardizzato favorisce la riduzione dei prezzi, ma la possibilità di inserire elementi personalizzati è qualcosa di molto importante e che preoccupa gli acquirenti. Non è raro che esistano edizioni speciali che puntano a sfruttare al massimo questa personalizzazione, e i marchi le utilizzano per mostrare tutte queste possibilità.

La Citroën AMI è passata nelle mani di diverse designer di moda, tutte partecipanti alla Milan Design Week. Ognuna di loro ha creato un design proprio per la piccola elettrica urbana francese, conferendole una personalità diversa. Questo progetto è nato grazie alla collaborazione tra il marchio e la gallerista Rossana Orlandi. Quest’ultima ha accettato la sfida e ha selezionato cinque designer, che completassero il progetto di personalizzazione del modello.

Citroen Ami Personalizado 06

Les Ami de Ro

Questo progetto, che comprende la stessa gallerista, si chiama Les Ami de Ro e le sei artiste hanno creato un design di personalizzazione unico. Le sei proposte partono da quella della gallerista. Lei l’ha chiamata Mon AMI, perché definisce il suo punto di vista sulla mobilità urbana e sul veicolo stesso.

Rossana Orlandi ha creato un design in colore bianco, il colore che trasmette positività, insieme a una grafica che trasmette tenerezza. Ha aggiunto un trifoglio, un’immagine che vuole evocare fortuna e audacia. Questo modello personalizzato è suo e solo suo, quindi sulla portiera compare il nome della versione, Mon AMI.

Le altre proposte, offerte dalle altre artiste, sono le seguenti:

  • Daniela Guerini: La designer e stilista ha lavorato sull’AMI immaginandola come “un veicolo originale, un po’ stravagante e vanitoso“. L’ha decorata con colori vivaci e l’ha chiamata Kerryon.
  • Yukio Nagai: La designer giapponese si è specializzata nel riprodurre l’aspetto del legno e di altri materiali attraverso disegni a trama. Questi motivi compaiono anche nella sua proposta per la variante dell’AMI. Si chiama Tessera e diversi motivi floreali decorano l’esterno dell’AMI.
  • Paola Navoe: La designer italiana lavora in diversi ambiti, come l’architettura, il design di prodotto, progetti per negozi e aziende e altri aspetti della decorazione. La sua proposta si chiama <em>BRUM. Il design presenta una carrozzeria con pois, ciascuno diverso dall’altro e di forme imperfette.
  • Draga Obradovic: Questa artista multidisciplinare lavora nel design di mobili, tessuti e interni. Ha progettato la sua AMI con lo stesso stile che usa nei suoi lavori in altri campi. Ha chiamato la sua proposta My Way e vuole che risulti positiva, vibrante e che richiami la natura.
  • Ludovica Serafina: La designer trae ispirazione dalla vita quotidiana e dalla natura. I suoi lavori raccontano cose intime e personali che desidera trasmettere agli altri. La sua proposta si chiama Oxygène. Rappresenta un veicolo che non utilizza né altera l’ossigeno dell’aria e che lascia intatti gli alberi e il resto della natura.

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