Sistemi di ritenuta per bambini, tutto quello che devi sapere
La normativa di omologazione dei sistemi di ritenuta è cambiata, quindi ti raccontiamo tutti i dettagli.

Il 2021 è un anno di cambiamenti a tutti i livelli e per questo anche la normativa sui sistemi di ritenuta per bambini non poteva essere da meno. Quest’anno è entrata in vigore la nuova normativa i-Size, ECE R-129. Finora, questa normativa ha convissuto con la ECE R44/04, entrata in vigore nel 1982. Con la nuova normativa i-Size si cerca di facilitare la scelta e il montaggio dei sistemi nelle automobili.
La normativa i-Size suddivide i sistemi di ritenuta per bambini in fasce che variano in base all’altezza e al peso del bambino. Fino ai 15 mesi, si potranno omologare solo seggiolini i-Size installati in senso contrario di marcia, con l’obiettivo di ridurre al minimo le lesioni al collo in caso di incidente. Per facilitare l’applicazione di questa normativa, i costruttori di automobili hanno stabilito delle dimensioni minime per i sedili. Tuttavia, i nuovi seggiolini i-Size possono essere fissati al veicolo solo tramite Isofix, per evitare possibili errori nel montaggio del sistema con le cinture del veicolo.

Quando bisogna usare un sistema di ritenuta per bambini?
La risposta è sempre la stessa: la normativa impone che tutti i bambini di statura inferiore a 1,35 m utilizzino uno di questi sistemi sui sedili posteriori. Esistono solo due casi in cui è possibile installarli sui sedili anteriori:
- Veicoli a due posti o furgoni
- Se tutti i sedili posteriori sono occupati da altri tre bambini con SRI rispettivamente.
Nel caso in cui sia necessario installare un SRI sui sedili anteriori, è obbligatorio disattivare l’airbag del passeggero se il seggiolino è installato in senso contrario di marcia. Se il seggiolino è installato nel senso di marcia, l’airbag dovrà essere attivo. Una volta che il bambino supera 1,35 m può usare la cintura, ma è consigliabile continuare a usare un SRI con schienale fino a che non raggiunge 1,50 m.

Come scegliere il sistema di ritenuta adeguato?
I seggiolini omologati secondo la nuova normativa i-Size sono più sicuri e più facili da montare, anche se possono essere installati solo su veicoli dotati di Isofix. Secondo la nuova normativa ECE R-129, la classificazione avviene in base all’altezza:
- da 40 a 85 cm, installazione in senso contrario di marcia: equivalente al Gruppo O.
- da 45 a 105 cm, installazione in senso contrario o nel senso di marcia: equivalente al Gruppo 0+/1.
- da 100 a 150 cm, installazione nel senso di marcia: equivalente al Gruppo II/III.

Il sistema di ritenuta per bambini deve essere installato, ogni volta che il veicolo lo consente, sul sedile posteriore centrale, poiché è il più lontano dalle fiancate e quindi dagli urti laterali. Se in tale posizione non è presente l’Isofix, dovrà essere installato dietro il sedile del passeggero, per questi motivi:
- Maggiore visibilità per il conducente.
- Facilità nel far salire e scendere il bambino, che si troverà sempre dal lato del marciapiede.
- Nelle strade a doppio senso o nelle rotonde, l’urto può arrivare dal lato del conducente.
Che succede con i SRI della normativa precedente?
I seggiolini omologati secondo la normativa ECE R44/04 possono continuare a essere utilizzati. Non è ancora stata fissata una data limite per sconsigliarne l’uso. In generale, i produttori di sistemi di ritenuta per bambini non hanno stabilito una scadenza per i seggiolini, ma parlano di una vita utile di tra cinque e dieci anni. La European Nursery Products Confederation ha stabilito questi criteri:
- “Per i seggiolini dei gruppi 0, 0+ e I, così come per quelli usati in senso contrario secondo la norma i-Size, si stima una vita utile di sette anni dal primo utilizzo”.
- “Per il resto dei Gruppi II e III, così come per i seggiolini i-Size per bambini più grandi, la vita utile si stima in dieci anni”.
Se hai ancora dei dubbi, ti lasciamo il rapporto completo redatto dal RACE che ha esaminato 29 modelli di sistemi di ritenuta per bambini.
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