Ford Mustang Coches clásicos Concept Curiosità
Storie di auto: Ford Mustang Coupé 1964 accorciata

Avevi mai visto una Ford Mustang classica simile a questa? Devo confessare che, nonostante la Mustang di Ford mi piaccia moltissimo (tanto da averne posseduta una qualche anno fa), non avevo mai visto questo esemplare sperimentale. Una coupé accorciata, di cui esiste un solo esemplare e che sarà esposta all’Amelia Island Concours d’Elegance.
La storia di questo concept è legata alla ricerca di quello che sarebbe stato il modello definitivo della Mustang. Lee Iacocca e il suo team di design avevano pianificato una Mustang più orientata a essere una hatchback a quattro posti che una coupé. Tuttavia, si iniziò a lavorare su modelli biposto con telaio accorciato, su un’idea che avrebbe dovuto svilupparsi a partire dalla coupé fastback.

Nell’ottobre del 1964 apparve all’interno del reparto di design interno di Ford una Mustang biposto, realizzata in argilla, accorciata nella parte posteriore di oltre 15 centimetri rispetto alle misure originali. Ben presto sorse un problema: non si riusciva a trovare il modo migliore per collocare il serbatoio del carburante, la ruota di scorta e lasciare un po’ di spazio per i bagagli, in una biposto accorciata a questo punto.
Avendo costruito la stessa Ford 10 unità, una delle quali è quella che vi presentiamo qui, il progetto fu accantonato. Tuttavia, uno di questi prototipi è stato recuperato dall’oblio: come curiosità, fu rubato dal suo stesso creatore affinché Ford non lo distruggesse. Un certo Will Gardner lo sottrasse dai depositi stessi di Ford e lo tenne nascosto in un luogo noto solo a lui. Certo, se il tal Gardner avesse pagato l’affitto del locale in cui custodiva la sua preziosa creazione, tutto sarebbe stato più semplice. Con la polizia alle calcagna, Gardner dovette sparire e l’auto finì nelle mani della compagnia di assicurazioni di Ford.

Con il passare degli anni, questo pony rimase in possesso di un dirigente della compagnia di assicurazioni, che alla fine l’ha venduta al suo attuale proprietario. Il veicolo è completamente originale, fu costruito in fibra di vetro ed equipaggiato con un V8 302, un motore più grande di quelli offerti sulle Mustang del 1964.
Quasi 47 anni dopo, la Mustang 1964 biposto con telaio accorciato (denominata Shorty) farà la sua apparizione all’Amelia Island Concours d’Elegance, in una categoria chiamata What Were They Thinking? (A cosa stavano pensando?) creata per mostrare modelli storici curiosi o rarità che hanno dato origine ad altri modelli più noti. E non è poco, con questa vera curiosità di muscle car.
Via | Speed
Scheda tecnica di questa auto
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