Toyota ha un piano per le sue future auto elettriche: più economiche e con maggiore autonomia

Antonio Roncero    @roncero_antonio    21 September 2023     5 min.
Toyota ha un piano per le sue future auto elettriche: più economiche e con maggiore autonomia

Maggiore autonomia, ricarica più rapida e costi inferiori: così sarà la nuova generazione di auto elettriche che Toyota inizierà a produrre nel 2026, grazie ai progressi del marchio giapponese nella tecnologia delle batterie.

Toyota Bz4x 15

Toyota continua a sfruttare il buon momento commerciale della sua gamma di modelli ibridi. Ma il marchio giapponese non dimentica affatto le auto elettriche, anche se potrebbe sembrarti che sia in ritardo, dato che attualmente la sua gamma comprende solo la nuova Toyota bz4x e le versioni elettriche della Proace City Verso e della Proace Verso, derivate da veicoli commerciali.

In effetti, Toyota lavora da tempo per lanciare la nuova generazione di auto elettriche nel momento giusto e con la tecnologia adeguata. Ed è già confermato che non tarderà: nel 2026. Il piano di Toyota è offrire veicoli elettrici a batteria dotati delle specifiche più avanzate. E hanno le idee chiare: 1,7 milioni dei 3,5 milioni di auto elettriche che Toyota prevede di commercializzare nel 2030 saranno modelli di questa nuova generazione.

Per farlo, secondo il marchio, progetteranno e produrranno le loro future auto elettriche in modo diverso. Fin qui nulla di nuovo, dato che è ciò che stanno già facendo tutti i costruttori che hanno puntato su questa tecnologia: sviluppare e immettere sul mercato auto progettate fin dall’inizio esclusivamente per la propulsione elettrica.

Tre nuove tecnologie di batterie

Dove sta allora la caratteristica distintiva di Toyota? Nell’elemento su cui grava tutto il peso, non a caso, delle auto elettriche: la batteria. E per questo il piano di Toyota è offrire diversi tipi di batterie, allo stesso modo in cui finora i modelli a combustione disponevano di motori diversi, ciascuno adattato ai vari modelli e alle esigenze dei clienti.

 

 

Toyota bZ4X GR Sport Concept

Queste sono le tre tecnologie di batterie con elettrolita liquido, il tipo di batteria che utilizza la stragrande maggioranza delle auto elettriche attualmente in commercio, con le quali Toyota intende ottenere una maggiore velocità di ricarica, più autonomia e una riduzione dei costi:

Performance (ioni di litio)

Le chiamano “Performance”, cioè “Prestazioni”, il che già fa intuire la direzione che prendono. Saranno pronte per la nuova generazione di auto elettriche Toyota che arriverà a partire dal 2026, e in combinazione con una riduzione del peso dei veicoli e un’ottimizzazione aerodinamica promettono di ridurre i costi del 20% rispetto all’attuale Toyota bZ4X, con un tempo di ricarica rapida che permetterà di passare dal 10 all’80% in meno di 20 minuti.

Popularisation (litio-ferrofosfato)

Saranno le batterie “popolari”, di alta qualità ma a basso costo, realizzate a partire dalla tecnologia a struttura bipolare che il marchio ha sviluppato con le batterie al nichel-metallo idruro che ha utilizzato per tanto tempo – e continua a utilizzare – nelle sue auto ibride. In questo caso la promessa è un 20% in più di autonomia, il che significherebbe raggiungere i 500 km, prendendo ancora come riferimento l’attuale bZ4X. Ma la cosa importante qui è che si parla di una riduzione del costo della batteria fino al 40%, mantenendo un tempo di ricarica rapida molto accettabile: 30 minuti per passare dal 10 all’80%.

High-Performance (ioni di litio)

E come batterie ad alte prestazioni, Toyota prevede di raggiungere i 1.000 km di autonomia (considerando nuovamente la riduzione del peso e l’ottimizzazione aerodinamica del veicolo) con batterie a ioni di litio che utilizzano catodi ad alto contenuto di nichel. L’obiettivo è che queste batterie ad alte prestazioni abbiano una riduzione di costo aggiuntiva del 10% rispetto alle “Performance”, mantenendo le stesse caratteristiche in termini di ricarica rapida. Potrebbero essere sul mercato nel 2028.

E cosa pensa Toyota delle batterie allo stato solido?

Ebbene, sono diventate una priorità per il marchio giapponese, che apprezza le qualità di queste batterie nel fornire più potenza con un formato più compatto e la loro capacità di ricarica e scarica rapide, e assicura di aver trovato la chiave per risolvere il loro problema principale, la minore durata della batteria. L’obiettivo di Toyota ora è avere questa tecnologia pronta per la produzione in serie nel 2027 o 2028 al più tardi.

E la verità è che, se si realizzerà ciò che Toyota ha in mente, conviene aspettare il 2028: le stesse prestazioni della batteria high-performance, con autonomie di 1.000 km, con un tempo di ricarica di appena 10 minuti per passare dal 10 all’80% di capacità! E questo in una prima fase, perché in seguito, anche se non viene specificata una data, il marchio giapponese annuncia una batteria allo stato solido con specifiche superiori, che raggiungerebbe un 30% in più di autonomia, cioè circa 1.300 km.

Futurebevimage

Un altro ambito di miglioramento che Toyota sta applicando nello sviluppo delle sue nuove batterie riguarda le dimensioni, in particolare l’altezza. Rispetto ai 150 mm di altezza della batteria della bZ4X (compresa la carcassa), Toyota intende ridurre l’altezza delle sue future batterie fino a 120 mm nel breve e medio termine, arrivando a batterie di appena 100 mm di altezza nei veicoli più prestazionali. Questo permetterà di ridurre l’altezza totale del veicolo, migliorando la superficie frontale e, di conseguenza, la resistenza aerodinamica, con l’impatto positivo che ciò ha sull’autonomia, oltre che sulla posizione del conducente e dei passeggeri nell’abitacolo.

Ricordiamo a questo proposito che MG, per esempio, già vanta nella sua MG4 una batteria di appena 110 mm di altezza.

 

 

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