Toyota rischia una seconda multa per aver ritardato la notifica dei pedali difettosi

Guillermo Arnal     11 April 2010     2 min.
Toyota rischia una seconda multa per aver ritardato la notifica dei pedali difettosi

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La National Highway Traffic Safety Association non ha ancora finito di infierire sulla gravemente compromessa immagine del marchio giapponese. Alla prima sanzione da 16,4 miliardi di dollari (circa 12 miliardi di euro) annunciata il 5 aprile potrebbe aggiungersene un’altra, poiché Toyota non ha avvisato in tempo le autorità federali dei problemi che riguardavano i pedali di molti dei suoi modelli.

Il direttore dei consulenti legali della NHTSA, O. Kevin Vincent, ha comunicato nella lettera pubblicata venerdì scorso dall’agenzia di regolamentazione che Toyota ha informato del guasto ai pedali il 19 gennaio di quest’anno, appena due giorni prima dell’avvio della campagna di richiamo negli Stati Uniti.

Ma la NHTSA non è l’unica ad accusare Toyota di questo ritardo: il segretario dei Trasporti statunitense, Ray LaHood, ha anch’egli dichiarato questa settimana che il costruttore ha impiegato quattro mesi per segnalare il problema dei pedali dell’acceleratore e del freno, e che, pertanto, “ha consapevolmente nascosto un difetto pericoloso”.

Questa affermazione si basa sulla lettera che la NHTSA ha inviato a Toyota quando ha confermato la prima multa, nella quale si è rivelato che l’unità di ingegneria della divisione nordamericana del marchio era stata informata il 21 ottobre 2009 da un dirigente della mancata adozione della stessa modifica di progettazione dei pedali di CTS Corp. per le vetture statunitensi, mentre era già in corso per quelle europee.

Toyota, oltre a dover rispondere a queste due accuse, ha ancora tempo fino al 19 aprile per comunicare alle autorità di regolamentazione se accetta la prima sanzione da 16,4 miliardi di dollari o se la impugna.

Via | Automotive News

un comentario

  1. muy buena informacion. un blog muy interesante.

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