Volkswagen Golf VII 2.0 TDI 150 CV DSG, prova (Equipaggiamento, prezzo e valutazione)

Jaime Arruz     11 July 2013     8 min.
Volkswagen Golf VII 2.0 TDI 150 CV DSG, prova (Equipaggiamento, prezzo e valutazione)

Dopo aver pubblicato la prova della Volkswagen Golf VII, ci mancava da spiegarvi le possibilità di equipaggiamento, molto ampie, oltre a confrontare i suoi prezzi con quelli della concorrenza e mettere il punto finale con la valutazione complessiva dell’auto.

Facendo un po’ di memoria, nella prima parte vi abbiamo raccontato tutto sul comportamento e sul motore diesel 2.0 TDI da 150 CV. Nella seconda parte invece abbiamo analizzato il design esterno e interno, così come il bagagliaio e gli spazi portaoggetti dell’abitacolo.

Equipaggiamento

Come sempre iniziamo questa sezione dalla dotazione di serie dei sistemi di sicurezza. La Volkswagen Golf dispone di un ampio equipaggiamento di serie in questo ambito, con elementi come sette airbag, i sei tradizionali più uno per le ginocchia, ABS, controllo di stabilità (‘ESC’), controllo di trazione (‘ASR’) con differenziale elettronico (‘XDS’), poggiatesta attivi sui sedili anteriori, cinture anteriori con pretensionatori elettrici, assistenza alla partenza in salita (‘Autohold’) e frenata di emergenza anti-collisioni multiple che arresta automaticamente il veicolo in caso di incidente per evitare un tamponamento successivo.

La nostra unità di prova, essendo in allestimento ‘Sport’, includeva di serie anche il sistema di rilevamento della stanchezza del conducente e il dispositivo di sicurezza proattiva degli occupanti (‘Pre-Crash’) che prepara il veicolo in caso di possibile collisione chiudendo i finestrini e il tetto apribile, se presente, e pretensiona le cinture.

Nei test di sicurezza EuroNCAP, la Golf VII ha ottenuto cinque stelle quando è stata sottoposta al test nel 2012. Il suo punteggio migliore, un 94%, lo ha ottenuto nella protezione del conducente. La protezione dei bambini si è fermata all’89%, quella dei pedoni al 65% e l’assistenza alla sicurezza al 71%.

Attualmente ci sono tre livelli di allestimento nella gamma Golf: ‘Emotion’, ‘Advance’ e ‘Sport by R-Line’ —ha sostituito la ‘Sport’, quella della nostra unità di prova, poche settimane fa—. A questi si aggiungono quelli specifici delle varianti a basso consumo (BlueMotion) e sportive (GTI e GTD). Dall’allestimento più basso sono di serie elementi come lo sterzo a assistenza variabile in funzione della velocità, i fendinebbia con luce di svolta, gli attacchi ISOFIX per due seggiolini per bambini sui sedili posteriori, indicatore di pressione dei pneumatici, aria condizionata (‘Climatic’) con bocchette di ventilazione posteriori, impianto audio con schermo touch e connessione Aux-In e USB, oltre a lettore di schede SD e cerchi in lega.

L’allestimento ‘Sport by R-Line’ aggiunge a tutto ciò fari allo xeno, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sospensioni sportive, specchietto interno antiabbagliamento, climatizzatore, sedili anteriori di design sportivo, luci e tergicristalli automatici, cruise control e cerchi in lega di dimensioni maggiori, tra gli altri elementi.

In opzione si possono acquistare vari sistemi di assistenza alla guida come l’assistente di controllo del fascio luminoso per evitare abbagliamenti (‘Dynamic Light Assist’), il cruise control adattivo (‘ACC’) con frenata automatica (‘Front Assist’), l’assistente al mantenimento involontario di corsia (‘Lane Assist’) con correzione automatica della traiettoria tramite lievi correzioni dello sterzo, la telecamera per la retromarcia (‘Rear Assist’) e le sospensioni adattive elettroniche (‘DCC’), oltre al sistema ‘Driving Profile Selection’ che permette di scegliere tra diverse modalità di guida.

Altre opzioni sono i sedili anteriori ‘ERGOactive SPORT SEATS’ con estensione della seduta e massaggio, i fari allo xeno plus autodirezionali, l’accesso e l’avviamento senza chiave (‘Keyless Access’), i rivestimenti in pelle, il riscaldamento dei sedili anteriori o un computer di bordo più avanzato (‘Premium’).

Come abbiamo commentato nella sezione dedicata all’abitacolo, lo schermo touch da otto pollici che fa parte del sistema di navigazione ‘Discover Pro’ è molto consigliato per il suo eccellente funzionamento. C’è un altro navigatore opzionale con schermo touch da 5,8 pollici (navigazione ‘Discover Media’) di costo inferiore. Il impianto audio di serie, con otto altoparlanti, funziona molto bene, ma i più esigenti dal punto di vista della qualità del suono possono optare per un’opzione ancora migliore, il sistema ‘Dynaudio’ con subwoofer.

Prezzo

La Volkswagen Golf VII viene attualmente commercializzata in tre tipi di carrozzeria: tre porte (3p), cinque porte (5p) e station wagon (Variant). A questi si uniscono le varianti cabrio (Golf Cabrio) e monovolume (Golf Plus), basate sulla generazione precedente.

La differenza di prezzo, a parità di motore e allestimento, tra le versioni a tre e cinque porte è di 620 euro, a favore della prima. Noi abbiamo provato una Golf 5p Sport 2.0 TDI CR 150 CV DSG a 6 marce, disponibile da 28.145 euro. Questa versione è stata di recente sostituita da una molto simile ma con il pacchetto ‘R-Line’ di serie, che le conferisce un aspetto più sportivo. Si chiama Golf 5p Sport by R-Line 2.0 TDI CR 150 CV DSG a 6 marce ed è in vendita da 28.420 euro.

Di seguito la gamma attuale della Golf 5p, disponibile da 19.120 a 33.490 euro, senza contare l’equipaggiamento opzionale.

    Volkswagen Golf 5p Edition 1.2 TSI 105 CV 19.120 euro

  • Volkswagen Golf 5p Edition 1.6 TDI CR 105 CV 21.730 euro

  • Volkswagen Golf 5p BlueMotion 1.6 TDI CR 110 CV 22.400 euro

  • Volkswagen Golf 5p Advance 1.4 TSI 122 CV 22.440 euro

  • Volkswagen Golf 5p Advance 1.6 TDI CR 105 CV 23.300 euro

  • Volkswagen Golf 5p Advance 1.4 TSI 122 CV DSG 7 vel. 23.370 euro

  • Volkswagen Golf 5p Advance 1.4 TSI ACT Tech 140 CV 23.710 euro

  • Volkswagen Golf 5p Sport by R-Line 1.4 TSI 122 CV 24.160 euro

  • Volkswagen Golf 5p Sport by R-Line 1.6 TDI CR 105 CV 24.950 euro

  • Volkswagen Golf 5p Advance 2.0 TDI CR 150 CV 25.000 euro

  • Volkswagen Golf 5p Sport by R-Line 1.4 TSI 122 CV DSG 7 vel. 25.000 euro

  • Volkswagen Golf 5p Advance 1.4 TSI ACT Tech 140 CV DSG 7 vel. 25.480 euro

  • Volkswagen Golf 5p Sport by R-Line 2.0 TDI CR 150 CV 26.660 euro

  • Volkswagen Golf 5p Advance 2.0 TDI CR 150 CV DSG 6 vel. 26.770 euro

  • Volkswagen Golf 5p Sport by R-Line 2.0 TDI CR 150 CV DSG 6 vel. 28.420 euro

  • Volkswagen Golf 5p Sport by R-Line 2.0 TDI CR 150 CV 4Motion 29.240 euro

  • Volkswagen Golf 5p GTD 2.0 TDI 184 CV 31.620 euro

  • Volkswagen Golf 5p GTI 2.0 TSI 220 CV 31.655 euro

  • Volkswagen Golf 5p GTI Performance 2.0 TSI 230 CV 33.355 euro

  • Volkswagen Golf 5p GTI 2.0 TSI 220 CV DSG 33.475 euro

  • Volkswagen Golf 5p GTD 2.0 TDI 184 CV BMT DSG 6 vel. 33 490 euro

Prezzo dell’unità provata: 28.145 euro + Assistenti ‘Lane Assist’ e ‘Dynamic Light Assist’ 650 euro + Telecamera per la retromarcia (‘Rear Assist’) 205 euro + Cruise control adattivo (‘ACC’) con ‘Front Assist’ 320 euro + ‘Driving Profile Selection’ 110 euro + Fari ‘Xenon Plus’ 415 euro + Computer di bordo ‘Premium’ 140 euro + Sospensioni adattive (‘DCC’) 940 euro + Avviamento e accesso senza chiave (‘Keyless Access’) 330 euro + Tetto elettrico scorrevole e ribaltabile con tendina parasole interna 960 euro + Vernice Rosso 190 euro + Navigazione ‘Discover Pro’ 1700 euro + Cerchi in lega 7,5 x 18 (225/40) ‘DURBAN’ 715 euro. Prezzo finale: 34.820 euro

Valutazione generale

La Golf 5p Sport 2.0 TDI CR da 150 CV con cambio automatico DSG a 6 marce è un insieme equilibrato, pienamente soddisfacente sia per la risposta del motore e della trasmissione, sia per il basso consumo di carburante, per la qualità degli interni e per l’ampio equipaggiamento disponibile. Come dicevamo all’inizio di questa prova, il suo unico vero neo è il prezzo, dato che esistono molti modelli simili a un costo inferiore. Se questo non è un problema, resta solo da scegliere il colore e l’equipaggiamento.

Questa versione diesel da 150 CV è, attualmente, quella intermedia per potenza nella gamma Golf, dato che sotto c’è quella da 105 CV e sopra quella da 184 CV (Golf GTD). Il divario di prezzo tra una e l’altra è di circa 3.000 o 4.000 euro, a seconda del livello di allestimento scelto. Ovviamente, se si desiderano sensazioni sportive e la massima accelerazione possibile, bisognerà optare per la variante GTD da 184 CV.

Al contrario, se si preferisce l’economia di acquisto e di utilizzo, nulla di meglio della versione da 105 CV. Il suo motore risponde bene, ma con l’auto carica può risultare carente di potenza in determinate circostanze, come i sorpassi e le forti salite. Così stanno le cose, oggi, la variante più equilibrata, e insistiamo sempre che il denaro non sia un impedimento, è quella da 150 CV.

Sebbene il design sia poco audace e sembri appena un aggiornamento del modello precedente, l’immagine è più attuale. Non attira l’attenzione per la strada, come succede ad esempio con una Mercedes-Benz Classe A o una Volvo V40. Tuttavia, la Golf è garanzia di design curato e di un’immagine che regge bene il passare del tempo, lontana dalle tendenze passeggere che finiscono per passare di moda prima o poi. Anche se non c’è dubbio che, da questo punto di vista, i gusti personali sono sempre qualcosa di molto personale.

Insieme alla vasta gamma di motori e alla qualità delle finiture, tra i pregi della Golf spicca il suo equipaggiamento di serie e, soprattutto, i suoi numerosi optional. Un argomento a suo favore e un punto importante per farne un oggetto del desiderio per molti potenziali clienti, come accade fin da quando la prima generazione è arrivata sul mercato più di 35 anni fa. Il tempo dirà se la Golf VII continuerà sulla stessa strada di successi dei suoi predecessori§h266§. Di motivi per farlo non gliene mancano.

§h267§Foto |§h268§ Jaime Arruz e Team di prova

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