12 comportamenti a rischio da evitare durante l'esodo estivo
Allacciare la cintura mentre l’auto è in movimento o effettuare sorpassi poco sicuri sono alcuni dei fattori di rischio che trascuriamo al volante.

L’estate è uno dei periodi dell’anno in cui si percorrono più chilometri su strada, per cui è necessario prestare la massima attenzione per evitare gli errori umani alla guida. Di seguito segnaliamo dodici comportamenti e fattori di rischio che non consideriamo al volante e che possiamo evitare per aumentare la sicurezza stradale e ridurre il rischio di incidente.
Non si tratta di comportamenti o fattori classici regolamentati, come la velocità, l’alcol, le droghe o l’uso del cellulare, che sono ormai ampiamente noti, bensì di comportamenti che trascuriamo e la cui prevenzione contribuirebbe a ridurre il numero di incidenti stradali.

- Il pericolo dei sorpassi affrettati per cercare di viaggiare tutti insieme quando si fa un viaggio in gruppo. Si può procedere a un ritmo simile, ma non pretendere di restare sempre affiancati.
- Misurare il percorso in tempo anziché in chilometri porta a fissarsi un’ora di arrivo precisa e ad aumentare la velocità e i sorpassi.
- Ci sono più rischi di incidente stradale nei viaggi di partenza per le vacanze che in quelli di ritorno, a causa della stanchezza con cui spesso si inizia il viaggio.
- Un conducente stanco raddoppia il numero di distrazioni, aumenta il tempo di reazione, commette più errori e guarda gli specchietti e i segnali stradali quattro volte di meno rispetto a un conducente riposato.
- Guidare tra le due e le quattro del pomeriggio e durante la notte sono le fasce orarie di maggior pericolo di incidente.
- Tenere sul sedile oggetti pericolosi, come uno schienale con palline, un cuscino o un asciugamano dopo essere stati in spiaggia, può essere letale in caso di cosiddetto effetto sottomarino: il conducente scivola sotto la cintura.
- Le code generano molto stress nei conducenti, alterano l’attenzione e aumentano notevolmente l’aggressività.
- Una delle cause frequenti di incidenti stradali è allacciarsi la cintura mentre l’auto è in movimento o tentare di farlo in fretta alla vista della Guardia Civil o della Polizia.
- Le situazioni di forte stress, come un divorzio, la perdita di una persona cara o un licenziamento, possono raddoppiare la probabilità di un incidente grave.
- Dobbiamo restare attenti al veicolo che ci precede e mantenere la distanza di sicurezza, soprattutto nei rallentamenti che possono causare tamponamenti a catena.
- Massima attenzione sulle strade secondarie, soprattutto durante i sorpassi.
- I conducenti occasionali sono un pericolo, poiché hanno una probabilità del 40% in più di avere un incidente a causa della scarsa abitudine alla guida del veicolo.

Nel periodo compreso tra il 2006 e il 2015, nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, sono state registrate 9.251 persone decedute in incidenti stradali; 444.783 sono rimaste ferite e circa 45.000 hanno riportato invalidità permanenti.
Tutto il team di Highmotor vi augura un ottimo viaggio, massima prudenza e di rivederci con ancora più gioia al ritorno.
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