Accelera come una 911 GT3 e costa cinque volte meno: ecco l'auto con oltre 400 CV più economica del mercato

Antonio Roncero    @roncero_antonio    10 October 2023     7 min.
Accelera come una 911 GT3 e costa cinque volte meno: ecco l'auto con oltre 400 CV più economica del mercato

Non esiste sul mercato un’altra auto con oltre 400 CV che costi meno della MG4 X Power, la versione più sportiva del fortunato MG4, che punta a diventare la prima GTI elettrica.

Mg4 Xpower 10

Auto con oltre 400 CV, senza filtrare per dimensioni, categoria o sistema di propulsione, ce ne sono molte sul mercato. Ma nessuna più economica della MG4 XPower, la versione più potente e sportiva del fortunato MG4. È vero che l’elettrificazione ha “abbassato” molto il rapporto potenza/prezzo. Infatti, se le ordiniamo per prezzo, tra le 10 auto più economiche del mercato che superano i 400 CV, tutte sono a trazione interamente elettrica tranne una, la Ford Mustang GT, con un V8 che eroga 450 CV e un prezzo di circa 52.500 euro.

Sotto la Mustang, fino ad arrivare alla MG4 XPower, che ha un prezzo imbattibile di 42.190 euro senza campagna promozionale né Plan MOVES per una potenza di 435 CV, troviamo auto come la Smart #1 Brabus (428 CV e prezzo a partire da 49.900 euro), la BYD Seal AWD (530 CV, da 49.000 euro) o la Volvo EX30 Twin Motor (428 CV e prezzo a partire da 48.265 euro). E già sopra la Mustang come prezzo, più elettriche: Volvo XC40 Recharge Twin Motor, Polestar 2 Dual Motor, Tesla Model Y AWD Performance…

Inquadrata la situazione, entriamo più nel dettaglio sulla MG4 X-Power, l’auto di cui ci occupiamo. Siamo andati fino a Siviglia con grande entusiasmo per metterci al volante e verificare le capacità di questo piccolo “razzo”, che sullo scatto da fermo, nell’accelerazione breve, ferma il cronometro in 3,8 secondi, più veloce di una 911 GT3, per fare un esempio. E ci siamo riusciti, anche se devo ammettere che non nel modo in cui avrei voluto. La casa ci ha preparato una presentazione originale in cui abbiamo potuto guidare brevemente la MG4 in diversi esercizi (accelerazione da fermo, manovra di elusione, slalom e un giro in co-pilota)… ma sulla pista di terra di un ippodromo!

Mg4 Xpower 16

Insomma, sono rimasto con la voglia di raccontarvi qui se, a sensazione, siamo davvero di fronte a quella che potrebbe essere la prima GTI elettrica “vera”. Perché di una cosa non c’è dubbio: con i numeri alla mano, la MG4 potrebbe fregiarsi con orgoglio di queste sigle mitiche.

Il design esterno e interno della MG4 XPower: più grintoso!

Esteticamente la MG4 XPower si distingue dal resto della gamma per il vistoso colore della carrozzeria, unico ed esclusivo di questa versione, un verde “sgargiante” denominato Hunter Green. Hanno un disegno specifico anche i cerchi bitono da 18 pollici, con pneumatici Bridgestone Turanza 235/45, le pinze freno dipinte di arancione (l’abbinamento di verde e arancione non è che funzioni molto, ma ottiene un effetto di contrasto quantomeno vistoso), inserti decorativi argentati su alcuni elementi, uno spoiler anteriore, un diffusore posteriore e protezioni sulle portiere posteriori.

Mg4 Xpower 18

A qualcuno, come a me, potrà sembrare poca cosa se lo paragoniamo al resto delle MG4, soprattutto considerando il tremendo potenziale che questa piccola sportiva nasconde sotto la carrozzeria, che offre ben 230 CV in più di una MG4 LUX, e messe una accanto all’altra la XPower non mi sembra mostrare tanti muscoli. Ma sicuramente saranno in molti a concordare con me sul fatto che all’interno si apprezzerebbe una distinzione ancora maggiore, oltre ai pedali sportivi e al rivestimento in Alcantara dei pannelli delle portiere e dei sedili. Trattandosi di un’auto fuori dal comune, che si noti da lontano e al volante già prima di metterla in moto, non credi?

Certo, la MG4 XPower aggiunge due modalità di guida specifiche che il resto della gamma non ha, che si aggiungono ai programmi Eco, Normal e Sport: una funzione “launch control” per ottenere la massima capacità di accelerazione da fermo, e una modalità “circuito” pensata per una guida sportiva, che include nel display multimediale informazioni come le forze G, l’angolo di sterzata, la percentuale di acceleratore, la potenza istantanea e persino il monitoraggio dei tempi sul giro con confronti dei passaggi in curva e visualizzazione in tempo reale delle traiettorie.

Mg4 Xpower Rims (2023)

Quanto all’equipaggiamento, siamo di fronte alla MG4 di vertice di gamma, e la dotazione è completissima, con elementi di serie come la pompa di calore, la telecamera a 360 gradi, i sedili elettrici, il caricatore wireless per lo smartphone, il pianificatore di percorsi, i sedili anteriori riscaldabili e un ampio catalogo di sistemi di assistenza alla guida, come il cruise control adattivo, l’assistente nel traffico intenso, l’avviso di traffico posteriore e l’assistente di mantenimento della corsia, tra gli altri.

Due motori, trazione integrale, 435 CV e 385 km di autonomia

Dal punto di vista tecnico, la cosa più rilevante della MG4 XPower è l’introduzione di un secondo motore. Con 204 CV sull’asse anteriore e 231 CV su quello posteriore, la potenza complessiva del sistema raggiunge i già citati 435 CV, con una coppia massima combinata di 600 Nm. Anche a costo di ripetermi, attenzione ai dati sull’accelerazione: da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e da 0 a 50 km/h in meno di due secondi, con una velocità massima limitata a 200 km/h. Il consumo combinato è di 18,7 kWh/100 km, con un’autonomia WLTP fino a 385 km, grazie ai 64 kWh di capacità della batteria, che ammette la ricarica rapida con una potenza fino a 140 kW (ricarica dal 10 all’80% in meno di mezz’ora) e offre la ricarica bidirezionale V2L per fornire energia a dispositivi esterni, come una bicicletta elettrica.

Mg4 Xpower Key Visual

Per digerire questo aumento di potenza, MG ha apportato alcune modifiche al telaio della MG4. Lo sterzo è più diretto, i bracci delle sospensioni vengono modificati e sono anche più leggeri essendo in alluminio; e la taratura degli ammortizzatori è irrigidita del 25%. Inoltre, i freni, firmati Continental, includono dischi ventilati di diametro maggiore (345 mm davanti e 340 mm sull’asse posteriore), con pinze anch’esse sovradimensionate.

Mi sarebbe piaciuto potervi raccontare come tutto questo si traduce al volante: se la MG4 XPower gestisce bene la trasmissione di tutta questa potenza sull’asfalto, se frena quanto corre, se offre davvero al volante le sensazioni che ci si aspetterebbe da un’auto che “vanta” il marchio GTI… Ma anche io sono rimasto con la voglia. Come dicevo, la prova si è limitata a qualche esercizio su una pista di terra, del tutto insufficiente per trarre conclusioni.

Mg4 Xpower Interior (2023)

Posso dirvi che il “launch control” funziona bene, e che se l’auto accelera così su una superficie con così poca aderenza, la capacità di accelerazione sull’asfalto, almeno in rettilineo, sarà incredibile. È un’altra cosa capire come il sistema di trazione integrale gestirà la potenza in accelerazione all’uscita delle curve in guida sportiva, cosa che non oso nemmeno ipotizzare per due motivi: primo, perché il “hot-lap” è stato fatto come passeggero, non al volante; e secondo, perché l’auto di prova aveva un “set-up” pensato per uscire bene in foto e rendere tutto più divertente, il che – se siete osservatori, l’avrete notato nell’immagine di apertura dell’articolo – privilegiava artificialmente in modo eccessivo la propulsione alle ruote posteriori.

Per il resto, pur rischiando di sbagliarmi (presto potremo provare la MG4 XPower a fondo, come si deve), a giudicare dalle reazioni e dai movimenti della carrozzeria nelle manovre di elusione su terra direi che le modifiche alle sospensioni potrebbero non essere sufficienti per chi cerchi davvero un comportamento “racing” sull’asfalto, che è a cosa è destinata questa vettura. Sui freni, come potete immaginare in queste condizioni di prova, è impossibile anche solo provare a indovinare, anche se i dati forniti dalla casa, da 100 km/h a 0 km/h in 33,9 metri, sono più che promettenti. Lo verificheremo molto presto…

MG4 X Power – Galleria di immagini

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