Attenzione! Cinque cose da sapere sulla nuova etichettatura degli pneumatici
La nuova etichettatura degli pneumatici entrerà in vigore il prossimo 1 maggio e porta molte novità. Le passiamo in rassegna?

Il prossimo 1 maggio entrerà in vigore nell’Unione Europea la nuova normativa sull’etichettatura degli pneumatici. L’obiettivo di questo cambiamento, secondo quanto comunicato dalla Direzione Generale del Traffico, è offrire ai consumatori informazioni molto più complete sulle caratteristiche degli pneumatici. Sono state ristrutturate le sezioni relative alla resistenza al rotolamento e al comportamento in frenata su strada bagnata.
Con queste novità si intende rendere le etichette più chiare e più facili da interpretare per gli utenti. Va sottolineato che questa nuova normativa include anche gli pneumatici dei veicoli di classe C3, ossia quelli industriali. Le nuove etichette degli pneumatici incorporeranno due nuovi pittogrammi che indicheranno la aderenza dello pneumatico su neve e ghiaccio e se ha superato il test del fiocco di neve. Inoltre, gli utenti potranno disporre di informazioni aggiuntive tramite un codice QR che rimanda alla banca dati EPREL, la banca dati europea dei prodotti per l’etichettatura energetica.

Ana Blanco, vicedirettrice aggiunta della Circolazione della Direzione Generale del Traffico, ha assicurato che gli pneumatici sono “molto efficaci nella stabilità del veicolo, nella riduzione dello spazio di frenata e nella diminuzione del rischio di aquaplaning”. Le nuove etichette degli pneumatici sono “molto utili per fornire al consumatore informazioni su quale sia il pneumatico migliore per il suo veicolo. L’obiettivo è ridurre la sinistrosità stradale e diminuire l’impatto ambientale riducendo, il rumore”.
Cinque cose da sapere sulla nuova etichettatura degli pneumatici

La nuova etichettatura degli pneumatici rende obbligatoria la presenza del nome del produttore, nonché del codice e del modello completo dello pneumatico, oltre alle misure, all’indice di capacità di carico e alla categoria di velocità. L’efficienza del carburante è stata ridotta a cinque classi ed è stata aggiunta una scala in diverse tonalità di blu e cinque livelli per indicare il grado di aderenza sul bagnato. Include inoltre tre icone che indicano il livello di rumore, se è idoneo o meno alle condizioni estreme e l’aderenza sul ghiaccio.
Maggiori informazioni su efficienza e aderenza
La nuova etichetta europea degli pneumatici è migliorata e ha aggiunto informazioni sull’efficienza energetica e sull’aderenza. Inoltre, introduce un cambiamento di scala nelle informazioni. Le classi di efficienza sono state ridotte da sette a cinque. Inoltre, è stata semplificata e sono state stabilite scale discendenti dalla A alla E, in sostituzione di quelle precedenti che andavano dalla A alla G. La A indica che le gomme raggiungono i livelli più alti di aderenza ed efficienza, mentre la E quelli più bassi.
Presa sul ghiaccio
Un’altra novità è che include un nuovo pittogramma che informa sull’aderenza su superfici ghiacciate.
Aderenza sulla neve

La nuova etichettatura incorpora un simbolo grafico che informa sulla presa del prodotto su una strada innevata.
Livelli di rumore
La nuova etichettatura europea continua a informare sull’inquinamento acustico, ma ora viene aggiunto il numero di decibel, una scala A-B-C per renderla più comprensibile. La A indica che lo pneumatico è più silenzioso, la B emette un rumore moderato e la C indica che supera il limite europeo di inquinamento acustico.
Maggiori informazioni nel codice QR
Ora le nuove etichette incorporano un codice QR che indirizza l’utente alla banca dati EPREL dell’Unione Europea. Qui si potranno trovare tutte le informazioni sul prodotto, le classificazioni e i dati sul suo processo di fabbricazione.
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