Auto con storia: Porsche Carrera RS 2.7

Fernando Alvarez     24 March 2012     2 min.
Auto con storia: Porsche Carrera RS 2.7

Un modello così importante per Porsche come la Carrera RS 2.7 non poteva mancare nella nostra sezione dedicata alle classiche di Auto con storia, considerando che tra pochi giorni il modello festeggerà i suoi 40 anni, dalla produzione del suo primo esemplare. Nato con una produzione limitata a 500 esemplari nel 1972, l’obiettivo della Carrera RS era l’omologazione per il campionato mondiale GT; era stata battezzata in omaggio alla Carrera Panamericana, disputata in Messico, dove Porsche aveva ottenuto non poche vittorie.

Tra competere in Formula 1, dove Porsche non aveva esperienza, e farlo nel GT, i tedeschi scelsero quest’ultima, tenendo conto che nel 1973 sarebbe stata creata la categoria GT europea. La Porsche 911 sarebbe stata la candidata per lottare contro Ferrari, che in quei giorni contava tra le sue file la 365 GTB Daytona.

Partendo dal motore 2.4 della 911, Porsche lo portò a 2,7 litri e lo montò su una 911 modificata con ruote più larghe e un alettone posteriore che in seguito sarebbe diventato famoso su tutte le 911, oltre a innumerevoli componenti in alluminio o fibra di vetro. Era nata la Carrera RS 2.7, con 210 CV, 245 km/h di velocità massima e idonea a competere nel Gruppo 4 GT. Tuttavia, per la versione finale da competizione la cilindrata del motore fu ulteriormente aumentata, arrivando a 2,8 litri per la versione RSR.

In totale furono costruite 1580 Carrera RS, di cui 1508 dedicate alle versioni “sport” stradali. Le restanti si dividono tra versioni prototipo e speciali, che restarono in commercio fino all’uscita della RS 3.0.

Tra pochi giorni Porsche festeggerà questo anniversario con alcuni esemplari originali della Carrera RS 2,7 al Techno Classica, la più grande esposizione di auto d’epoca del mondo. Saranno presenti alcuni ingegneri di Porsche, che illustreranno i dettagli dell’intera serie RS.

Fonte | Ultimate Car Page

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