Buone notizie: ibride ed elettriche pagheranno meno per parcheggiare a Madrid

Victor Alós Yus    @sepelaci    21 October 2016     2 min.
Buone notizie: ibride ed elettriche pagheranno meno per parcheggiare a Madrid

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Sì, le città europee vogliono migliorare l’atmosfera che le avvolge e stanno facendo sforzi affinché scompaiano dalle loro strade le auto con motori tradizionali. Soprattutto, come abbiamo già sottolineato in qualche occasione, le auto alimentate a gasolio, che in molte città sono state dichiarate non gradite. Quindi le amministrazioni comunali stanno lanciando iniziative per promuovere l’uso di veicoli ibridi ed elettrici in città.

Alcune misure restano un po’ limitate, anche se è sempre apprezzabile che arrivino alcune proposte che aiutano a normalizzare la presenza di queste auto in città. Madrid ha proposto una riduzione del Sistema de Estacionamiento Regulado (SER), formato dalle note zona azul e zona verde presenti in molti punti della città. Grazie a questa proposta, ibride ed elettriche godono di una riduzione del 50% sulla tariffa ufficiale.

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Finora la riduzione era del 20%, quindi chi guida una di queste auto classificate dalla DGT come veicoli ECO beneficia di uno sconto importante per parcheggiare nel centro della città. In questa categoria rientrano le ibride plug-in con un’autonomia superiore ai 40 chilometri, ibride non ricaricabili dalla rete, ma anche quelle che utilizzano gas naturale, gas naturale compresso e gas di petrolio liquefatto (GPL), quindi non solo le auto basate sulla mobilità elettrica potranno risparmiare nella circolazione nella capitale.

I piani per migliorare la qualità dell’aria nelle città hanno portato all’approvazione dell’ultimo Protocollo per gli episodi di alto inquinamento da biossido di azoto (NO2). Questo definisce le caratteristiche che deve avere l’aria che si respira in città e le condizioni che devono verificarsi perché i veicoli più inquinanti possano circolare nel centro in caso di inquinamento eccessivo.

In questo protocollo si stabilisce quali auto possono circolare in tali condizioni: i veicoli con etichetta ECO, tutti quelli citati sopra, possono circolare liberamente, poiché non sono colpiti nemmeno nelle condizioni più restrittive. Saranno questi incentivi a far sì che i veicoli di queste caratteristiche siano meglio considerati dagli utenti e che la loro diffusione sul mercato prenda davvero piede?

Fonte | Toyota

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