È la nuova Renault Mégane R.S. la compatta sportiva definitiva?
Motore 1.8 Turbo da 280 CV, sterzo a quattro ruote, cambio manuale o a doppia frizione, telaio messo a punto da Renault Sport. Sarà la Renault Mégane R.S. la nuova regina delle compatte sportive?
È da tempo che seguiamo da vicino la nuova Renault Mégane RS. Lo scorso anno la casa aveva già anticipato, durante la fase di sviluppo, che la Mégane RS avrebbe avuto quattro ruote sterzanti e due configurazioni di telaio. Poco dopo sono trapelate le prime immagini ufficiali, prima della presentazione al pubblico al Salone di Francoforte. Ora abbiamo tutti i dati che ci permettono di capire se la nuova Renault Mégane R.S è la compatta sportiva definitiva.

Per cominciare, ricordiamo alcune delle rivali che non renderanno la vita facile alla nuova Mégane RS. Tra queste, modelli del calibro della Volkswagen Golf GTI, della Ford Focus RS, della Honda Civic Type-R o della Seat León Cupra R, che con 310 CV è il modello di serie più potente mai prodotto dalla casa spagnola.
Con quali armi può la nuova Mégane R.S. diventare un punto di riferimento? Vediamolo.
https://www.youtube.com/watch?v=dt2m_r8jWHg&t=6s
Motore e prestazioni della Mégane R.S.
Per cominciare, con un motore potente e “grintoso”. È sostanzialmente lo stesso quattro cilindri da 1.798 cm3, con iniezione diretta e turbocompressore, che equipaggia la nuova Alpine A110, ma qui potenziato fino a 205 kW (280 CV), erogati a 6.000 giri/min. La coppia massima raggiunge i 390 Nm, disponibili tra 2.400 e 4.800 giri/min.
Renault mantiene le due opzioni di trasmissione, con il cambio manuale a sei marce o il cambio EDC a doppia frizione, anch’esso a sei rapporti. Con quest’ultimo la Mégane R.S aggiunge le palette al volante, e il suo funzionamento può essere modificato tramite i programmi del sistema di guida dinamica Multi-Sense. Dispone della funzione Launch Control e del sistema “Multi Change Down”, che consente di scalare più marce consecutivamente semplicemente tenendo premuta la paletta.

Con un peso di 1.905 kg per la versione con cambio manuale –25 kg in più con il cambio EDC–, la Renault Mégane R.S. dichiara le stesse accelerazioni per il manuale e l’automatico, con 5,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h e 25 secondi per coprire i 1.000 metri con partenza da fermo. Con il cambio manuale la velocità massima è superiore di 5 km/h, raggiungendo i 255 km/h.
Nei consumi omologati prevale l’automatico, che si attesta a 6,9 l/100 km nel ciclo combinato, contro i 7,1 della Mégane R.S con cambio manuale. Ciò significa una riduzione dell’8 per cento rispetto alla precedente Mégane R.S.
Sterzo a quattro ruote di serie
Ma non c’è solo la potenza. Il lavoro di Renault Sport –sì, la Mégane R.S. sfoggia con orgoglio lo stesso emblema delle vetture da competizione della casa– è fondamentale per ottenere un telaio orientato alla massima efficacia e al divertimento nella guida sportiva.

A tal fine, Renault continua a offrire due configurazioni di telaio: una “convenzionale” denominata Sport, e un’altra più radicale chiamata Cup. Quest’ultima ha un’ammortizzazione più rigida del 10 per cento e aggiunge un differenziale autobloccante Torsen sull’asse anteriore con nuove tarature: un 25% di trasferimento in decelerazione e un 45% in accelerazione, contro il 30% e il 38% della precedente Mégane R.S., rispettivamente.
Anche i freni sono stati potenziati, con dischi anteriori da 355 mm (+15 mm). Per le Mégane R.S con telaio Cup è disponibile in opzione il sistema frenante ad alte prestazioni con dischi bi-materiale in alluminio e acciaio, che secondo Renault riducono il peso per ruota di 1,8 kg.

Sia la Mégane R.S con telaio Sport sia le versioni Cup montano di serie lo sterzo a quattro ruote 4Control, un elemento tutt’altro che comune in questa categoria di compatte sportive. A bassa velocità le ruote posteriori sterzano in direzione opposta alle anteriori fino a un massimo di 2,5 gradi, per favorire l’agilità. Oltre i 60 km/h (o i 100 km/h in modalità RACE) tutte e quattro le ruote sterzano nella stessa direzione, limitando lo sterzo delle posteriori a un grado, il che migliora la stabilità.
Pronta per la guida sportiva
Se l’aspetto esteriore della Mégane R.S sia o meno sufficientemente “racing” non mi soffermerò molto. Ci sono le immagini e il video per giudicarlo. Ma… hai visto quell’enorme scarico di forma trapezoidale integrato nel diffusore posteriore? O i passaruota allargati rispetto alle Mégane GT e il disegno delle prese d’aria? Fa rizzare i capelli. Inoltre, ti dico che il giallo della carrozzeria non è l’unico colore disponibile. Non perderti come sta nell’esclusivo arancione vibrante!

Su ciò che conta davvero per sfruttare il potenziale di un telaio e di un motore come questi, la Mégane R.S. si distingue. Ha sedili che tengono davvero, pedaliera ben dimensionata con un solido appoggio per il piede sinistro, un volante dal tatto magnifico… E dispone di funzioni come l’R.S. Monitor, che ora consente di registrare sessioni e analizzare la telemetria con dati e video in realtà aumentata, condivisibili direttamente sui social network grazie alla connettività con iOS e Android.

Inoltre, tramite MultiSense è possibile scegliere tra cinque programmi di personalizzazione: comfort, normal, Sport, Race o uno individuale personalizzato. E non manca il head-up display proiettato sul parabrezza, né un impianto audio Bose con otto altoparlanti e un subwoofer integrato nel bagagliaio, per quando preferisci ascoltare la tua musica preferita con la massima qualità, invece del suono dello scarico.


E non finisce qui. Per chi non si accontenta della Mégane R.S., più avanti –a fine 2018– arriverà una versione ancora più potente, la Renault Mégane R.S Trophy, che raggiunge i 300 CV di potenza e offrirà una coppia massima di 400 Nm. Questa versione monterà di serie il telaio Cup, i cerchi da 19 pollici e i freni ad alte prestazioni.

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