L'evoluzione delle sportive di Lamborghini riassunta in 6 minuti grazie a questo video

Javier López    @jlopezbryan96    19 January 2018     4 min.
L'evoluzione delle sportive di Lamborghini riassunta in 6 minuti grazie a questo video

L’evoluzione dei veicoli di Lamborghini può essere riassunta in 6 minuti grazie a questo video. Inizia con la 350 GT e termina con l’Aventador.

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Tutti i marchi del mondo hanno una storia interessante alle spalle, che sarebbe conosciuta da qualsiasi appassionato del mondo dei motori. Tuttavia, alcune case offrono determinate distinzioni nella loro evoluzione che le rendono davvero speciali. Qualcosa di simile accade con Lamborghini, i cui inizi furono nella costruzione di trattori, mentre oggi produce supersportive di lusso. Oggi, faremo una breve rassegna dei modelli più emblematici della casa grazie a questo video.

Attualmente -e da alcuni anni- la casa del toro è nota per realizzare supersportive con motore posteriore, distinguendosi principalmente per il numero di cilindri del propulsore. Tuttavia, negli anni Sessanta Lamborghini costruiva veicoli con una concezione GT, in grado di ospitare fino a quattro passeggeri, e il potente cuore era collocato nella parte anteriore. Questo esempio lo vediamo riflesso nella prima Lamborghini di serie della storia.

Lamborghini 350 GT: l’inizio di una nuova era

Molti conosciamo il conflitto che ci fu tra Enzo Ferrari e Ferruccio Lamborghini, poiché quest’ultimo rimproverò a Enzo che le sue vetture non erano abbastanza buone e che da quel momento avrebbe costruito lui stesso le proprie auto. Il fondatore del Cavallino Rampante rise, insinuando che in nessun modo un semplice costruttore di trattori avrebbe potuto compiere tale impresa.

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Fu nel 1963 che nacque la prima Lamborghini di serie, conosciuta come 350 GT. Nascondeva al suo interno un potente motore V12 da 3.5 litri in grado di erogare 280 CV di potenza. Esteticamente presentava una carrozzeria tipo fastback, che le conferiva un design molto elegante e sportivo. Furono costruite solo 120 unità del modello, ma quello era solo l’inizio.

Lamborghini Miura: la prima supersportiva del marchio

Fu nel 1966 che la casa italiana fece una svolta radicale, passando dalla costruzione di vetture GT a supersportive pure e dure. La Miura fu la prima a occupare questo posto nella casa e lo fece in grande stile. Il motore passò dalla parte anteriore a una posizione dietro i sedili, nello specifico un V12 da 3.2 litri capace di erogare 350 CV. La curiosità di questo propulsore è che era ruotato di 60 gradi e collocato orizzontalmente all’interno.

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Della prima versione della supersportiva italiana -denominata Miura P400- furono prodotte solo 475 unità. Oggi qualsiasi variante della Miura ha un valore incalcolabile ed è considerata una delle vetture più belle della storia dell’automobilismo. Grazie a questa sportiva, Lamborghini poté continuare a crescere.

Lamborghini Countach: la nascita delle portiere ad ali di gabbiano

La Countach fu l’ultimo modello del marchio creato sotto la guida di Ferruccio, prima che Chrysler rilevasse la casa nel 1987. Questa supersportiva italiana aveva un’estetica completamente radicale e cercava di rompere tutti gli schemi dell’epoca. Per la prima volta, una vettura di Lamborghini montava le caratteristiche portiere ad ali di gabbiano, che sono diventate il simbolo principale dei modelli V12 della casa.

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Al suo interno alloggiava lo stesso blocco motore utilizzato nella Miura, ma migliorato sotto vari aspetti. Si trattava di un V12 aspirato in grado di erogare 370 CV di potenza e montava un telaio multitubolare in tubi d’acciaio, che garantiva un peso inferiore alla Countach. Un’altra curiosità di questo modello così emblematico è il suo nome. Come è noto, Lamborghini sceglie i nomi dei suoi modelli dai tori, ma con questa vettura fu diverso.

La parola countach è un’espressione in dialetto piemontese usata quando qualcosa suscita stupore per la sua bellezza. Fu la parola usata da Nuccio Bertone alla prima vista del design della Countach. Senza dubbio è uno dei veicoli più speciali della marca, ma questo fu solo un passo preliminare verso il successo.

https://www.youtube.com/watch?v=ndPpLbcr6Y4

Furono diversi i modelli esistenti tra la 350 GT e la Countach, tra cui alcuni con un motore V8 nelle viscere, e possiamo conoscerli grazie al video che oggi presentiamo. Col passare del tempo, la casa del toro si è evoluta fino a offrire un modello d’accesso con un propulsore V10. Tuttavia, c’è ancora molta strada da fare e di sicuro Lamborghini non smetterà di sorprenderci.

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