Fiat 500 Hybrid: la piccola di città debutta con la tecnologia Mild Hybrid

Alvaro Avilés     12 December 2019     3 min.
Fiat 500 Hybrid: la piccola di città debutta con la tecnologia Mild Hybrid

La Fiat 500 Hybrid debutta con la tecnologia Mild Hybrid per ridurre i consumi e, soprattutto, le emissioni. Arriverà durante il primo trimestre del 2020

Alcuni mesi fa abbiamo appreso che il gruppo FCA si sta preparando all’avvio della produzione della nuova Fiat 500 elettrica, il cui obiettivo è raggiungere le concessionarie durante il secondo trimestre del 2020 per competere con modelli come la Mini Cooper SE o la Honda E.

Per ingannare l’attesa, Fiat ha deciso di lanciare una versione della sua fortunata city car dotata di tecnologia Mild Hybrid per avvicinarsi maggiormente al rispetto delle nuove normative europee sulle emissioni.

FIAT 500 "120 Aniversario"La Fiat 500 Hybrid integra un ibrido leggero a 48V

Si chiamerà Fiat 500 Hybrid e adotterà la stessa powertrain che monterà la Lancia Ypsilon Hybrid sul mercato italiano. Si tratta del motore a benzina tricilindrico 1.0 Firefly da 70 CV abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti.

La parte elettrificata è affidata a un piccolo generatore elettrico con una potenza di 12 V. Grazie a questo, la Fiat 500 Hybrid omologa un consumo di 4,7 litri ogni 100 km in città e un consumo misto di 3,4 litri. Inoltre, le sue emissioni di CO2 si attesteranno a 90 grammi per chilometro.

Uno dei grandi vantaggi di un Mild Hybrid, oltre alla riduzione di consumi ed emissioni, è che potrà contare sulla Etichetta ECO della DGT con tutti i vantaggi che ne derivano. Dovremo attendere per capire se questa motorizzazione andrà a sostituire l’opzione GPL attualmente presente in gamma o se entrambe conviveranno.

La Fiat 500 Hybrid arriverà sul mercato durante il primo trimestre del 2020. Questo lancio è uno dei passi della strategia di elettrificazione del gruppo FCA, che intende inoltre portare sul mercato europeo versioni con tecnologia Mild Hybrid a 48 V della Fiat 500X, Jeep Renegade, Jeep Compass e Jeep Wrangler. Inoltre, Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio la integreranno nel 2021.

Fiat 500 CollezioneFCA è in ritardo nello sviluppo di veicoli elettrici

Tutto questo sbarco di modelli con ibridazione leggera non è altro che un modo per mascherare il ritardo del gruppo FCA rispetto al resto dei marchi nello sviluppo di veicoli elettrici. Di fatto, questo è stato uno dei motivi che ha portato alla recente fusione del gruppo italiano con il gruppo francese PSA.

Non sarebbe così grave se non fosse che il prossimo anno entrerà già in vigore la nuova normativa europea sulle emissioni, che impone che la media delle emissioni di CO2 dei marchi sia di 95 g/km. In caso contrario, la sanzione ammonterà a 95 euro per ogni grammo per chilometro in eccesso, un fattore che può penalizzare seriamente i costruttori che non si muovono in tal senso.

Per questo motivo, la Fiat 500 Hybrid arriverà sul mercato nei prossimi mesi come interessante alternativa urbana e sarà anche una mossa del marchio per salvare la situazione in vista dell’imminente entrata in vigore della nuova normativa sulle emissioni.

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