Guidiamo la Volkswagen ID. Buzz, il modello più grande della famiglia elettrica

Rafa Guitart    @GuitartRafa    8 September 2022     11 min.
Guidiamo la Volkswagen ID. Buzz, il modello più grande della famiglia elettrica

Finalmente arriva sul mercato il nuovo monovolume elettrico di Volkswagen, con un design che non lascia indifferente nessuno e che condivide piattaforma, meccanica, batteria ed elettronica con la famiglia ID

Il concept di design della ID. Buzz è stato presentato in anteprima mondiale al Salone di Detroit nel 2017 e ha mantenuto con buona fedeltà i tratti iniziali, come il frontale con il grande logo del marchio, gli sbalzi corti, lo sfruttamento dello spazio interno o la suddivisione della carrozzeria su due livelli. Dopo cinque intensi anni di attesa, è finalmente entrata in produzione in serie e alimentata esclusivamente da energia elettrica. Il buon lavoro svolto sulla carrozzeria ha permesso di raggiungere un coefficiente aerodinamico di appena 0,29.

Spicca il frontale, dominato da gruppi ottici LED uniti da una striscia luminosa, nonché da un emblema integrato al centro in omaggio all’originale T1 del 1947. Sul posteriore, la ID. Buzz si distingue dall’attuale T6 per i gruppi ottici posteriori LED, disposti in orizzontale e collegati da una striscia luminosa continua, anziché in verticale.

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Tecnologia nota

Basata sulla piattaforma MEB del gruppo, per veicoli elettrici, all’asse anteriore adotta uno schema McPherson con ammortizzatori e molle, mentre dietro ricorre a un assale multibraccio molto compatto, che consente di guadagnare spazio nella zona di carico, con una larghezza di 1.204 mm nel bagagliaio della versione a cinque posti e di 1.230 mm nella versione Cargo. Sono disponibili cerchi da 18 a 21 pollici, anche se nel caso della versione da carico la misura massima è di 20 pollici, sempre equipaggiati con pneumatici a bassa resistenza. Gli anteriori sono più stretti dei posteriori, tranne nella versione 1st Edition, che monta pneumatici AirStop 235/55 R19 davanti e dietro; i dischi dei freni anteriori possono raggiungere fino a 382 mm (a seconda della misura del cerchio), mentre i posteriori sono sempre a tamburo.

È offerta in versioni da carico e passeggeri, per il momento in configurazione a cinque posti, sebbene sia prevista in seguito una carrozzeria a passo lungo con sei o sette sedili, che potrebbe integrare una batteria di maggiore capacità, intorno ai 100 kWh. Le due varianti ID. Buzz hanno una lunghezza identica di 4.712 mm e un passo di 2.989 mm. In larghezza, entrambe misurano 1.985 mm senza retrovisori esterni, con un’altezza di 1,93 m. Per facilitare le manovre e semplificare l’uso, il diametro di sterzata è di appena 11,1 metri.

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Interni spaziosi

L’abitacolo è molto semplice, con pochi comandi, molto spazio in tutti i posti e buona visibilità in ogni direzione, grazie all’elevata posizione di guida. Dispone di ampi sedili individuali e braccioli regolabili sui posti anteriori, mentre dietro include una panca per tre occupanti con schienali reclinabili e ribaltabili in proporzione 40:60.

Le panche possono scorrere fino a 150 mm per modificare lo spazio per le gambe o la capacità del bagagliaio, che va da 1.121 litri fino a 2.205 con la seconda fila di sedili ribaltata. Nella versione passeggeri, le due porte scorrevoli sono di serie e possono avere apertura elettrica automatica. Il Cargo include una porta scorrevole sul lato destro e, come optional, può averne un’altra aggiuntiva sul lato sinistro. Sempre come optional sul Cargo è disponibile la porta posteriore a doppia anta ribaltabile.

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Risponde al design dei modelli elettrici del marchio (e in alcuni casi del gruppo), con una strumentazione semplice, distribuita su due schermi. Uno piccolo (5,3 pollici), solidale con il piantone dello sterzo, che informa su velocità, capacità della batteria o informazioni rilevanti per la guida, spie di avvertimento o indicazioni di navigazione e, dall’altra parte, uno schermo centrale touch fino a 12 pollici (nella versione Discover Pro), che permette di selezionare funzioni audio, multimediali, di navigazione, modalità di guida, ecc. Naturalmente dispone di funzioni di connettività molto avanzate per l’integrazione con gli smartphone senza bisogno di cavi.

Include il software di nuova generazione 3.2, che può essere aggiornato automaticamente, Over the Air, senza bisogno di passare dall’officina. Inoltre, è possibile utilizzare i servizi di streaming Apple Music e Spotify tramite il sistema di infotainment anche senza uno smartphone abbinato.

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Come nel modello originale, la carrozzeria è disponibile in diverse finiture bicolore. In totale, la gamma si compone di undici varianti: un colore pieno bianco, cinque colori metallizzati: Monosilber, Amarillo Lima, Starlight Blue, Energetic Orange e Bay Leaf Green, una vernice con effetto perlato Deep Black e quattro finiture bicolore. Se si sceglie una delle finiture bicolore, la zona superiore, compresi il tetto e la parte anteriore, sarà verniciata in bianco, mentre la zona sotto la linea di separazione potrà essere in uno dei quattro toni metallizzati.

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Motore elettrico da 150 kW

Inizialmente sarà commercializzata alla fine dell’anno in un’unica versione con motore elettrico integrato nell’asse posteriore motore da 150 kW (204 CV), coppia massima di 310 Nm e batteria da 77 kWh collocata sotto il pavimento, in modo da abbassare sensibilmente il baricentro e limitare il rollio della carrozzeria. Condivide motore, cambio automatico a una marcia, batteria a dodici moduli e inverter con altri modelli del marchio e del gruppo, sebbene in questo caso ammetta una maggiore potenza di ricarica in corrente continua, che qui raggiunge i 170 kW. Nel ciclo combinato WLTP, l’autonomia della ID. Buzz può arrivare a 418 km, mentre quella del Cargo è di 414 km.

Entrambe accelerano da 0 a 100 km/h in 10,2 secondi, mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 145 km/h. La ID. Buzz Pro consuma da 21,7 a 20,5 kWh/100 km e il Cargo da 22,2 a 20,4 kWh/100 km; tuttavia, durante il primo contatto svolto nei dintorni di Copenaghen, in Danimarca, siamo riusciti a ridurre il consumo a circa 19 kWh/100 km, viaggiando a velocità medie di circa 100 km/h.

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Grazie al sistema di recupero in decelerazione, consente elevati valori di ricarica; in modalità automatica “D” si muove per inerzia non appena si solleva il piede dall’acceleratore, senza opporre resistenza. In modalità “B”, attivabile tramite un piccolo commutatore sul piantone dello sterzo, si ottiene una decelerazione di circa 0,3 g —che corrisponde a circa 100 kW di potenza di recupero— attraverso il motore elettrico.

La batteria agli ioni di litio da 77 kWh ammette una potenza di ricarica trifase in corrente alternata fino a 11 kW. Nelle stazioni di ricarica rapida è possibile raggiungere dal 5 all’80% della capacità della batteria in 30 minuti. Inoltre, è disponibile la funzione “Plug & Charge” nelle stazioni compatibili di Aral, BP, Enel, EON, Eviny, Ionity, Iberdrola e Zunder, per il momento, che permette la comunicazione tramite il connettore CCS, in modo che sia l’attivazione sia la fatturazione siano automatiche, senza bisogno di tessere di ricarica né applicazioni sul telefono.

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Tecnologia moderna

Come negli altri membri della famiglia ID., i nuovi sistemi di assistenza, Travel Assist con dati sul traffico e cambio di corsia assistito, sono disponibili come optional, insieme al Park Assist Plus con funzione di memoria per parcheggiare in modo autonomo, una funzione interessante per parcheggiare abitualmente in una zona stretta o per mantenere perfettamente in ordine i veicoli di una flotta: il conducente esegue la manovra di parcheggio una volta a una velocità inferiore a 40 km/h e il Park Assist Plus memorizza la distanza percorsa, che può arrivare fino a 50 metri. Dopo la fase di apprendimento, si memorizzano fino a cinque manovre diverse per utilizzi successivi con assistenza.

In tutte le versioni, il sistema Car2X, che segnala i pericoli nelle vicinanze, il Front Assist con riconoscimento di pedoni e ciclisti e il sistema di riconoscimento dei segnali stradali sono compresi nella dotazione di serie. Come negli altri modelli della famiglia ID., la ID. Buzz nella versione passeggeri dispone anche dell’ID. Light interattivo.

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Include un sistema di chiamata di emergenza e un sistema di comunicazione tramite scheda eSIM per offrire servizi online di aggiornamento e le funzioni We Connect e We Connect Plus. Le funzioni di We Connect sono disponibili gratuitamente e senza limiti di tempo, mentre We Connect Plus è offerto gratuitamente per un anno senza sistema di navigazione; con il sistema di navigazione Discover Pro, il servizio è incluso di serie per tre anni.

L’ultima versione di We Connect include le funzioni Plug & Charge, Avviso di temperatura e Battery Care Mode. Plug & Charge consente di caricare senza bisogno di tessera o applicazione, e il servizio Avviso di temperatura ricorda che bisogna caricare in base alle previsioni meteo e al livello di carica. La modalità Battery Care Mode è una funzione che ottimizza la batteria, fissando il limite massimo di carica all’80% per proteggerla, anche se può essere disattivata manualmente.

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Trasporto sostenibile

La variante Cargo è praticamente identica alla versione passeggeri, con lo stesso gruppo motopropulsore e le stesse caratteristiche tecniche in termini di batteria e prestazioni, ma chiaramente orientata al trasporto di merci, con un volume di carico di quasi 4 metri cubi e una capacità di carico di 650 kg. Di serie è offerta con tre sedili in cabina, cioè sedile del conducente più sedile doppio, anche se può essere richiesta in configurazione con due sedili anteriori individuali. Dietro i sedili include un pannello fisso che separa la zona di carico, di 3.900 litri (spazio per due bancali europei) che, come optional, può includere una finestra o un portellone per trasportare oggetti lunghi.

Offre un vano portaoggetti con spazio per riporre un computer portatile o un portablocco nella zona superiore, così come un altro portabicchieri. C’è anche un vano ribaltabile da 1,4 litri nella parte anteriore.

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Facile da guidare

Spicca la facilità con cui si muove su qualsiasi tipo di percorso, non solo per la morbidezza e l’erogazione di potenza che offre in ogni momento, ma anche per il raggio di sterzata, che rende le manovre di parcheggio molto semplici da eseguire. Inoltre, dispone di un ausilio al parcheggio tramite telecamera e sensori che segnalano eventuali ostacoli. La partenza avviene con una facilità sorprendente, in assoluto silenzio e in modo lineare, progressivo e, se si desidera, anche deciso, poiché il motore elettrico eroga una generosa dose di coppia a qualsiasi regime. Sebbene non disponga del sistema e-pedal, la funzione “B”, selezionabile dalla leva del cambio, offre un funzionamento molto più semplice rispetto agli altri modelli elettrici del gruppo, passando sempre da “D” a “B” ogni volta che si gira il selettore.

Durante il primo contatto non abbiamo avuto occasione di guidare su strade di montagna o in zone con curve, dato che quasi tutto il percorso si è svolto su autostrade o superstrade con rigorosi limiti di velocità oppure in zone urbane. Tuttavia, viaggiando costantemente ai limiti di velocità legali, siamo riusciti a non superare la soglia dei 20 kWh/100 km di consumo.

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È particolarmente piacevole da guidare in qualsiasi circostanza, perché indipendentemente dalle prestazioni (da 0 a 100 km/h in poco più di 10 secondi e velocità massima limitata a 145 km/h), le sensazioni che trasmette al conducente sono fantastiche. Sterzo morbido e preciso, posizione di guida rialzata con buona visibilità, comandi semplici a portata di mano, ecc. Inoltre, trasmette molta fiducia, poiché la maggior parte della massa, composta da batterie, motore e telaio, si trova all’altezza degli assi, abbassando sensibilmente il baricentro, il che garantisce un comportamento dinamico molto stabile, senza forti oscillazioni della carrozzeria.

Per quanto riguarda i prezzi, la versione Pro raggiunge 61.480 euro, mentre la versione di lancio 1st Edition, progettata specificamente per il mercato spagnolo, con un equipaggiamento molto completo, si attesta a 71.430 euro. La versione ID. Buzz Cargo, invece, è disponibile a partire da 56.140 euro IVA inclusa.

Con il programma We Charge si offrono tariffe di abbonamento mensile di 2,99 o 9,99 euro, che permettono di ridurre i costi di ricarica nelle stazioni in corrente alternata, continua o ad alta potenza.

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