I robotaxi di Zoox devono affrontare altri problemi: non riescono a mantenersi nella propria corsia
I robotaxi di Zoox hanno dovuto affrontare diversi problemi legati all’invasione della corsia opposta, un fatto che mette a rischio il traffico urbano.

La fiducia nei robotaxi non sta attraversando precisamente il suo momento migliore. Sono in pochi a salire su questi veicoli autonomi senza una certa diffidenza e, certamente, ancora meno quelli che lo fanno senza alcuna preoccupazione. E non è per meno, dato che i robotaxi di Zoox hanno subito diversi problemi nel corso degli ultimi mesi.
I robotaxi di Zoox, gestiti da Amazon, hanno subito un problema che ha messo a rischio i veicoli e i loro occupanti. A quanto pare, è stato rilevato che uno di essi aveva oltrepassato la linea centrale della strada e si era fermato per un momento nella corsia opposta, mettendo in pericolo il robotaxi stesso e i veicoli che sopraggiungevano dalla corsia opposta.

Questa situazione ha dato luogo a un’indagine, nel corso della quale sono state rilevate altre situazioni simili. Così, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha segnalato che “In determinate circostanze, i veicoli Zoox hanno attraversato la linea di corsia senza necessità agli incroci o nelle loro vicinanze“. In altre occasioni, si sono fermati nella corsia opposta, provocando situazioni di rischio.
In totale, sono stati registrati 62 incidenti tra il 26 agosto e il 5 dicembre. L’azienda ha rilasciato un aggiornamento del software volto a eliminare questo problema il 7 novembre, ma è riuscita a risolvere solo alcuni incidenti.
Di conseguenza, sono state ritirate 332 unità di robotaxi di Zoox, sebbene sia stato rilasciato un nuovo aggiornamento che potrebbe ridurre notevolmente il numero di incidenti. A quanto pare, le cause di questi problemi sono da attribuire a auto parcheggiate in modo scorretto, cambi di percorso imprevisti e tentativi falliti di evitare il blocco del traffico agli incroci.
Per il momento, a partire dal 19 dicembre, i veicoli di Zoox hanno ricevuto un nuovo software che corregge in parte questi problemi, anche se è ancora possibile che si verifichino problemi simili. L’azienda continuerà a monitorare i veicoli, alla ricerca di nuovi problemi e cercando di anticiparli.
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