I turismo diesel crescono del 27,5% nel mercato statunitense
Nei primi sei mesi dell’anno, le vendite di automobili con motori diesel sono aumentate negli USA del 27,5%.

Per niente ci sorprende che un’auto come la Volkswagen Golf equipaggiata con motore TDI sia l’auto più venduta in Spagna. Quello che ci sorprende è che le vendite di automobili diesel siano aumentate del 27,5% negli USA, un paese piuttosto conservatore nella maggior parte dei suoi stati e con un debole per la benzina e i motori di grossa cilindrata; la benzina è ancora una religione laggiù.
Come dicevamo, negli USAle vendite di automobili diesel sono aumentate del 27,5%, il che rappresenta un totale di 61.214 veicoli – tra i quali non rientrano i pick-up più grandi –, secondo uno studio realizzato da Hybridcars.com e Baum & Associates. E stiamo parlando appena dei primi sei mesi dell’anno! I motivi possono essere moltissimi: dall’aumento della coppia a bassi regimi fino al prezzo più contenuto del diesel. Certo, in totale rappresentano lo 0,8%…
Sono i marchi tedeschi Audi, Volkswagen e Mercedes quelli che importano più diesel nel paese delle grandi pianure. Di tutte le Audi A3 vendute, il 65% ha motori TDI, mentre la percentuale scende al 37,1% nel caso delle Q7. Volkswagen, ad esempio, vende il 21% delle sue Passat con motore TDI. Per fortuna, hanno ancora molta strada da fare se vogliono rendere il diesel popolare come lo è in Europa.
Prossime novità diesel
Per i prossimi anni si attendono ancora più novità con motori diesel. BMW porterà i suoi modelli 230d e 520d da 2000 cc e il 3000 a sei cilindri, la 530d. Ma non si fermeranno qui: dalla sua filiale Mini arriverà una versione diesel. Audi importerà una variante diesel di tutta la sua gamma, dalla A3 alla A8, mentre il suo “capo” Volkswagen lancerà la Beetle e la Tiguan in versione TDI. A sua volta, si prevede che Mercedes introdurrà la S350CDi BlueTec e le Classe A.
Ma non saranno solo i marchi del Vecchio Continente a sbarcare negli USA con potenziale diesel: in Giappone iniziano a vedere di buon occhio l’idea di approfondire questo tipo di carburante: Mazda porterà il suo 2.2 Skyactiv-D. Si inizia anche a parlare del fatto che Kia, con la sua Optima TDI, potrebbe essere il secondo costruttore asiatico a entrare in America con il diesel.
Resta solo che le marche locali osino proporre varianti diesel, cosa che potrebbe fare Jeep con la Grand Cherokee Ecodiesel e con la Dakota TDI. Chevrolet forse si candiderà con una Cadillac ATS e Ford con un Transit. Ma questo, per ora, è ancora molto lontano: oltre il 2014.
E voi, pensate che il diesel possa finire o indebolire la benzina negli USA?
Via | Autoblog
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro