Il Mazda MX-30 cede alla combustione: ci sarà una variante mild-hybrid del SUV giapponese
La Mazda MX-30 ha sorpreso di nuovo il mondo annunciando che tra le sue opzioni includerà una variante a combustione, della quale non si sa se arriverà in Europa
Mazda può essere considerata una delle case automobilistiche più rivoluzionarie del momento, un titolo che si è guadagnata a pieno merito grazie alla sua gamma di motori dotati della tecnologia Skyactiv. Questo nome identifica un insieme di propulsori efficienti e prestazionali allo stesso tempo, ma la casa giapponese ha voluto spingersi ancora oltre. Ciò è stato possibile grazie all’MX-30, un SUV urbano che arriva sul mercato come un’alternativa elettrica davvero interessante e che ora cede alla combustione con un motore mild-hybrid.
E il controverso elettrico, a causa della sua autonomia, avrà ora una variante a benzina che eredita direttamente dal suo fratello di gamma, la Mazda 3. Con questa premessa, possiamo comprendere con maggiore chiarezza la strada che la marca giapponese intende seguire, che consiste nel definire una gamma di modelli pensata per soddisfare ogni tipo di cliente.
Per il momento, Mazda non ha rilasciato dichiarazioni in merito alla commercializzazione di questa versione dell’MX-30, per cui ignoriamo ancora se arriverà sul mercato europeo. Comunque sia, siamo di fronte a una mossa inattesa da parte della casa, che ha anche parlato di varianti elettriche con maggiore autonomia e più potenza, varianti che potrebbero essere destinate agli altri continenti al posto di quella di cui ci occupiamo oggi.

E infatti Mazda ha giocato le sue carte al contrario rispetto ai concorrenti, trasformando un’auto elettrica in una a combustione, una strategia che doveva essere pianificata in anticipo. Con questa premessa, ci troviamo davanti a un MX-30 equipaggiato con un motore 2.0 litri a quattro cilindri aspirato con tecnologia mild-hybrid a 24 V, un motore capace di erogare 122 CV e 213 Nm di coppia.
Se arrivasse in Europa e più precisamente sul mercato spagnolo, parleremmo di un MX-30 con etichetta ambientale ECO e con la possibilità di offrire consumi irrisori e di estendere il suo raggio d’azione, limitato nella variante elettrica al contesto urbano. Tuttavia, è anche possibile che questa opzione possa fare concorrenza a due dei suoi fratelli di gamma: il CX-5 e il CX-30.

Ora, con gli occhi puntati sulle mosse di Mazda, scopriremo tutti i dettagli di questa nuova e inattesa strategia che promette una rivoluzione. E presto potremmo assistere ad altre mosse simili ma in senso inverso, attraverso le quali si elettrificherebbero completamente altri modelli di Mazda.
Scheda tecnica di questa auto
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