Il meglio di ClassicMadrid 2024 E con foto!
Con oltre 150 espositori, omaggi e un livello altissimo di auto d’epoca, il Salone internazionale dell’auto d’epoca ClassicMadrid è tornato quest’anno alla Casa de Campo

Come ogni anno, in Highmotor siamo stati a una delle manifestazioni dedicate all’auto d’epoca più popolari del Paese, ClassicMadrid, svoltasi dal 23 al 25 febbraio nel padiglione di Cristal della Casa de Campo di Madrid, dove oltre 150 espositori si sono riuniti negli circa 20.000 metri quadrati del Salone.
Tra gli espositori più importanti spiccano quelli di alcune aziende di restauro e commercializzazione di veicoli storici come Juan Lumbreras, Coupe-Pueche, RetroSport, Cochera, Importauto, AF Vans, Iván Cirre, MG Motos Clásicas o Motos Luis, tra gli altri, dove si sono viste grandi gioielli come una BMW 327, una Pegaso Z-102, una Jaguar XK 120 o alcuni modelli più contemporanei come una magnifica Porsche 959, una 911 Turbo (Gen. 993) con una configurazione molto particolare appartenuta al Sultano dell’Oman o una BMW 3.0 CSL blu marino che catturava tutti gli sguardi.
I vincitori dei concorsi
Il concorso di eleganza di questa edizione era dedicato alle vetture sportive decapottabili a due posti costruite prima del 1979, raccogliendo un totale di 12 automobili di marchi come Austin, MG, Morgan, Triumph, Jaguar, Alfa Romeo, Hispano Suiza, Ferrari o Porsche, con la vittoria di una Hispano Suiza Alfonso XIII costruita tra il 1911 e il 1914.

Altri modelli premiati per la loro eleganza e il loro restauro sono stati una Alfa Romeo 2600 Spider premiata con l’AON Zalba Caldú, una MG TD premiata per il restauro con un premio FEVA e una Morgan Three Wheeler che ha ricevuto un Veteran Car Club per la sua originalità e rarità.
ClassicMadrid 2024 ha inoltre riservato uno spazio per rendere omaggio a due grandi figure dell’automobilismo e del giornalismo, Jaime Sornosa, `Correcaminos´ e Arturo de Andrés, con due conferenze che hanno regalato momenti di grande emozione e vecchi aneddoti di due carriere professionali ricche di riconoscimenti e prestigio.

Uno spazio riservato alle moto leggendarie
Anche le due ruote hanno avuto un ruolo di primo piano nell’evento, con due esposizioni dedicate al motociclismo, in particolare alla Parigi-Dakar, con moto di grandi piloti partecipanti come Peterhansel, Hubert Auriol, Carlos Más o Oscar Galardo, tra gli altri, e un’altra dedicata alle moto del Gran Premio degli anni ’70 e ’80.
Come non poteva essere altrimenti, il piano terra del padiglione del Palacio de Cristal era riservato alle numerose bancarelle di ricambi, modellini, oggetti da collezione e veicoli usati che a più di uno fanno tornare a casa con una borsa sotto il braccio o, per i più fortunati, con delle nuove chiavi in tasca.
Per concludere, vi lasciamo una galleria con alcune delle foto più significative dell’evento.
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro