Il T.50, la supersportiva di Gordon Murray, si mostra per la prima volta
Gordon Murray ha svelato più informazioni sul T.50, l’hypercar che sostituisce la McLaren F1 con un V12 aspirato da 650 CV.

Lo stesso Gordon Murray, il creatore dell’iconica McLaren F1, aveva annunciato tempo fa di stare lavorando a un ambizioso progetto con cui avrebbe sostituito l’hypercar inglese. Solo ora siamo stati testimoni e conoscitori di alcune caratteristiche e della colossale estetica che presenterà il T.50, il nome con cui Murray ha battezzato il suo ultimo gioiello. Con questa premessa, il celebre designer si appresta a segnare di nuovo un prima e un dopo nell’industria automobilistica, dove il T.50 mira a diventare un vero prodigio di esclusività e sportività.
E basta osservare il suo design eccessivo per capire che il signor Murray non si è risparmiato nella creazione del suo figlio. Il lavoro aerodinamico arduo si riflette nella sua estetica strutturale, ma questo è andato ben oltre. Saranno sei i diversi modi che permetteranno al conducente di modificare l’aerodinamica a piacimento e in base alle circostanze.
L’elemento più vistoso del T.50 è, senza dubbio, la ventola da 400 mm che si occupa di proteggere la parte posteriore. Oltre a far parte del sistema aerodinamico della vettura, ha anche il compito di contribuire al raffreddamento del motore che, considerando lo schema meccanico che dà vita alla supersportiva di Gordon Murray, è più che necessario.

Entrerà in azione soprattutto con la modalità aerodinamica più radicale attivata, che si cela dietro il nome di Vmax. Questa non solo migliora il comportamento del T.50, ma fa anche salire la potenza totale fino a 700 CV grazie all’intervento di un piccolo motore elettrico da 48 V.
Ma non dobbiamo sottovalutare i valori che il T.50 offre in condizioni normali, che derivano da un V12 aspirato da 3,9 litri costruito in collaborazione con Cosworth e che rischia di estinguersi. Sono 650 CV di potenza quelli che sviluppa questo motore con una capacità di rotazione fino a 12.100 giri, regime che, fino a non molto tempo fa, era riservato alle Formula 1.
La produzione sarà limitata a 100 esemplari e tutti avranno un prezzo di partenza di due milioni di sterline al netto delle tasse. Con questa premessa, Gordon Murray vuole rivoluzionare il settore delle supersportive con il T.50, un modello che non solo arriva accompagnato da un importante lavoro di ingegneria completato da un’esclusività senza precedenti, ma anche per raccogliere l’eredità della celebre McLaren F1.
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