Il Toyota RND non è un prototipo, ma un riferimento al Red Nose Day

Guillermo Arnal     26 January 2015     2 min.
Il Toyota RND non è un prototipo, ma un riferimento al Red Nose Day

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Non si trattava del 28 dicembre, né del April’s Fools Day, ma comunque Toyota è riuscita a rifilare a molte testate una curiosa burla. Mercoledì 22, la filiale britannica del marchio giapponese ha diffuso un comunicato in cui annunciava che oggi avrebbe presentato un nuovo prototipo chiamato RND. Ha persino pubblicato un’anteprima dell’immagine del progetto.

Ma in realtà non c’era nulla di simile a quanto si voleva far intendere. L’intenzione reale del costruttore era confermare la sua partecipazione al Red Nose Day (Red Nose Day, da cui la sigla RND), uno degli eventi di raccolta fondi per cause benefiche più noti che si svolgono in primavera nel Regno Unito.

Auris 2014

Ciò che si nascondeva realmente in quella fotografia era un Auris a cui era stato applicato un naso da clown rosso sopra lo stemma della calandra. Toyota ha annunciato in modo così originale la sua collaborazione con questa campagna, che si concluderà il prossimo 18 marzo con la serata di gala organizzata dall’emittente televisiva BBC1, in cui diversi artisti si esibiranno per raccogliere aiuti e fondi destinati a scopi benefici.

Una volta svelato il significato di RND, ora acquistano senso le frasi contenute nel comunicato stampa, che in realtà evocavano il suddetto naso rosso. Da qui il fatto che Toyota affermasse che questo prodotto avrebbe avuto un prezzo conveniente, che avrebbe cambiato l’aspetto di tutti i veicoli e che avrebbe apportato un importante contributo al mondo attuale.

Chi vive nel Regno Unito non si spaventi se nel prossimo mese incrocerà per strada auto con nasi rossi. Si tratta semplicemente di unità “stradali” dell’RND.

Via | Telegraaf

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