Italdesign i2C, una proposta italiana per il mercato asiatico
Il SUV proposto da Italdesign e dal governo dell’Indonesia è diventato il primo passo per posizionarsi con decisione nel mercato del sud-est asiatico.

Un mercato che passa quasi inosservato ma che sta guadagnando terreno a poco a poco in Asia è quello dell’Indonesia. Il suo governo vuole che l’industria automobilistica nazionale venga presa in considerazione, almeno nel mercato interno, e guadagni terreno rispetto ai marchi che arrivano da altri paesi. Per ottenerlo, ha firmato un accordo con il designer italiano Italdesign, così questo progetto, presentato di recente insieme a PT ITM a Giacarta, promette design italiano e molto altro.
Si tratta di un’azienda scelta dal governo di Giacarta per avviare questo progetto che vuole collocare il paese sulla mappa dei produttori automobilistici asiatici. A tal fine, Italdesign ha creato un SUV che vuole essere il modello ideale per gli acquirenti indonesiani e anche di altri paesi della regione.

Un SUV robusto con identità nazionale
Questo modello è diventato qualcosa di più di un semplice veicolo pensato per rilanciare l’industria nazionale, poiché sono stati utilizzati materiali tipici dell’Indonesia per creare un veicolo che trasmette parte della cultura e della forza del paese. Il batik, un tessuto tradizionale presente nella cultura indonesiana, con riferimenti al Garuda, simbolo nazionale.

Il veicolo dispone di un sistema di trazione elettrico, con una batteria che gli garantirà un’autonomia piuttosto interessante. Va detto che il governo di Giacarta non ha ancora fornito dati concreti sulle prestazioni di questo SUV, destinato soprattutto al settore pubblico.
Sarà presentato durante il Salone Internazionale dell’Automobile di Gaikindo, e sarà allora possibile conoscere meglio questo progetto congiunto tra l’Indonesia e la compagnia italiana. Per Italdesign è l’inizio di una relazione a lungo termine che rafforzerà i suoi contatti con il paese. Per l’Indonesia è un ulteriore passo verso il traguardo di diventare un punto di riferimento della mobilità sostenibile nel Sud-est asiatico. Va ricordato che il paese dispone di una grande quantità di nichel nel proprio territorio, un elemento molto importante per la fabbricazione delle batterie.
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