La Ferrari Portofino diventa più aggressiva e potente grazie a Mansory

David Lopez    @espacionblanco    24 May 2021     3 min.
La Ferrari Portofino diventa più aggressiva e potente grazie a Mansory

La Ferrari Portofino ha smesso di essere quella sportiva dall’aspetto tranquillo per tirare fuori il suo lato più aggressivo e potente grazie a Mansory

Mansory Ferrari Portofino 01

La Ferrari Portofino potrebbe considerarsi il “modello d’accesso” ai veicoli del marchio di Maranello, ma non illudiamoci: tutto ciò che esce dalle sue fabbriche è davvero esclusivo, e la Portofino non fa eccezione, con un design davvero elegante e fluido che attira gli sguardi al suo passaggio, il tutto condito da un potente motore V8 che fa di questa “piccola” una fonte di piacere con i suoi 620 CV di potenza.

Ora la Ferrari Portofino è passata per le officine di Mansory, un preparatore che, come sapete, non conosce le norme di design e ci sorprende in ogni preparazione con qualcosa di folle: o ti piacciono o le odi, e con questa nuova preparazione su un modello Ferrari non poteva essere diversamente. La Portofino di Mansory mette da parte quell’immagine raffinata ed elegante per tirare fuori il suo lato più sportivo e aggressivo grazie all’uso della fibra di carbonio, ma inoltre il suo motore tira fuori anche quella scintilla extra che tiene nascosta.

Mansory Ferrari Portofino 02

Così ci troviamo davanti a una Ferrari Portofino con la carrozzeria verniciata in giallo, a cui, come contrasto, è stato applicato un kit aerodinamico in fibra di carbonio: una parte anteriore che ora monta uno spoiler inferiore, finiture per le prese d’aria laterali e per quelle superiori del cofano anteriore. Sulle fiancate la fibra di carbonio è sempre presente nelle minigonne, nelle branchie laterali e negli specchietti; mentre sul posteriore è ora presente un aggressivo diffusore molto più prominente e un sottile spoiler nella parte superiore.

Mansory Ferrari Portofino 07

La Ferrari Portofino dispone di un tetto retrattile che, naturalmente, è stato rivisto da Mansory, ed è ora per la prima volta realizzato in fibra di carbonio forgiata di tonalità scura, una soluzione che senza dubbio le dona particolarmente in combinazione con il resto delle modifiche. Ovviamente le funzioni di serie sono mantenute, quindi può essere ancora chiuso e aperto elettricamente mentre si guida o si è fermi.

All’interno della Ferrari Portofino Mansory sono state apportate modifiche, soprattutto al rivestimento, per il quale ora si utilizza pelle liscia di spessore più sottile in finitura nera, mentre come contrasto troveremo zone verniciate dello stesso giallo dell’esterno, come le finiture del cruscotto, le cuciture della pelle o i tappetini esclusivi. Inoltre, i tre pulsanti presenti sulla consolle centrale sono stati dipinti nei colori verde, bianco e rosso in omaggio alla bandiera italiana.

Mansory Ferrari Portofino 09

Anche la parte meccanica subisce modifiche: sebbene si trovi ancora il motore a blocco V8 da 3.800 CC, Mansory ha effettuato una serie di regolazioni sulla centralina e ha installato un nuovo impianto di scarico sportivo, in modo che la potenza salga di 100 CV fino a 720 CV, mentre la coppia motrice raggiunge ora 890 Nm contro i 760 Nm di serie. Queste cifre le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 3 secondi (0,45 secondi in meno rispetto alla versione di serie) e di raggiungere una velocità massima di 334 km/h. Il contatto con il suolo avviene tramite pneumatici sportivi montati su cerchi il cui design Mansory ha utilizzato per la prima volta sulla F8XX.


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