La Land Rover Freelander tornerà in Europa, ma dalla Cina e prodotta da Chery
La Land Rover Freelander ha buone possibilità di tornare sul mercato europeo, grazie alla collaborazione tra il marchio britannico e quello cinese Chery.

La Land Rover Freelander sta per tornare sul mercato, quindi iniziamo ad avere alcune informazioni su ciò che ci offrirà questo SUV recuperato. E la prima sorpresa è che non arriverà dall’Inghilterra, ma la produzione del modello avverrà in Cina, grazie all’accordo sottoscritto da Jaguar Land Rover e dalla multinazionale cinese Chery.
La Land Rover Freelander è stata sul mercato dal 1997 al 2014. Ha avuto due generazioni, l’ultima delle quali lanciata nel 2006. La sua fine è arrivata con il lancio della Land Rover Discovery Sport, il modello che l’ha sostituita e che ha portato alla sua uscita dalla commercializzazione.

Dallo scorso ottobre, Land Rover ha suddiviso l’azienda in tre sottomarchi, Defender, Range Rover e Discovery, quindi la denominazione Freelander non rientra per il momento nei piani dell’azienda. Per questo si è ipotizzata la produzione di questo modello nel mercato cinese, sfruttando la joint venture.
La futura Land Rover Freelander potrebbe essere basata sulla SUV E0V, di Chery. Questa utilizza la piattaforma E0X della casa cinese. Questo modello doveva, in linea di principio, essere commercializzato solo in Cina con il marchio Exeed e si voleva farne un’interessante alternativa ai SUV premium tedeschi. Con questo cambiamento, assumerà questa denominazione e la sua commercializzazione arriverà fino in Europa e in altri mercati internazionali.
Si sa che questo modello avrà una versione ibrida e una totalmente elettrica. Le sue dimensioni saranno di 5.100 mm, forse qualcosa in più, e avrà sei posti, distribuiti su tre file di sedili. Nel caso in cui arrivi in Europa, questa versione avrà sette posti, uno in più rispetto alla versione cinese.
Per quanto ne sappiamo, questa piattaforma ammette motorizzazioni con una potenza massima fino a 413 kW, equivalenti a 553 CV. Inoltre, può avere sospensioni pneumatiche ed elementi di guida autonoma di livello 2, quindi può essere un SUV molto attraente per il mercato dei veicoli premium europei.
Non si conosce la data di lancio di questo modello, quindi dovremo attendere un po’ per scoprire quando arriverà sul mercato e quali saranno le sue caratteristiche principali. Di certo possiamo essere sicuri che avrà tutto ciò che ci si aspetta da un SUV che offre una denominazione tanto attesa come quella che avrà il nuovo modello.
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