Clase E Mercedes Berline Gamma / versioni
La nuova Mercedes Classe E offrirà la guida autonoma in autostrada

L’auto autonoma è il futuro del settore automobilistico, anche se speriamo che siano gli stessi conducenti a poter scegliere se guidare loro stessi il veicolo o lasciarlo fare a un computer. Prima di arrivare a quel punto, le migliaia di prove e test che i costruttori devono effettuare sui loro sistemi di guida autonoma si contano a migliaia, senza contare i cambiamenti nelle normative e le stesse omologazioni. Per questo motivo, i grandi marchi introdurranno gradualmente queste funzioni nelle automobili.
Il prossimo a unirsi a questa tendenza sarà la prossima generazione della Mercedes-Benz Classe E, che disporrà della funzione di guida autonoma, limitata però ad autostrade e strade che soddisfino determinati requisiti prestabiliti. Tali requisiti sono un buono stato della carreggiata e condizioni meteorologiche favorevoli.

Gli ultimi test effettuati in Germania su questo sistema hanno dato risultati positivi per quanto riguarda il modo in cui affronta le curve e si adegua alle velocità indicate dai segnali. Tuttavia, gli ingressi nelle gallerie e le ombre sulla pavimentazione possono confondere il sistema, che è in grado di circolare in modo completamente autonomo fino a velocità di 130 km/h. Quando arriva il momento di terminare la guida autonoma, se l’auto rileva che il conducente non ha le mani sul volante, il sistema di assistenza alla guida avvisa prima il conducente con una spia di avvertimento e un segnale acustico, per poi spegnersi automaticamente e obbligare il conducente a riprendere il controllo.
Con questa strategia di introduzione delle funzioni di guida autonoma, Mercedes punta a riconquistare il mercato delle auto di lusso nel 2020, in cui occupa la terza posizione. Affinché questi sistemi si diffondano, le normative di guida devono evolversi. In molti Paesi è obbligatorio che il conducente tenga tutta la sua attenzione sulla guida, mentre costruttori come Mercedes immaginano un futuro in cui il conducente possa dimenticarsi del volante per controllare la posta elettronica o leggere il giornale. La rapidità con cui l’auto autonoma diventerà realtà dipende dai costruttori, dai legislatori e dalle compagnie assicurative, che dovranno dare una risposta legale a questioni come chi sia responsabile in caso di incidente.
Fonte | Automotive News
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