La nuova Opel Combo fa il suo debutto prima di Ginevra ed ecco le somiglianze con la Citroën Berlingo e la Peugeot Rifter
Opel ha appena presentato la nuova Combo. Offre un alto livello tecnologico e presenta un design più conservatore rispetto a quello dei modelli francesi del gruppo PSA.

Alcune settimane fa il Gruppo PSA ci annunciava che molto presto avremmo conosciuto i tre ludospace dei diversi marchi che compongono l’azienda francese e, dopo la presentazione della Citroën Berlingo e della Peugeot Rifter, arriva Opel con la sua proposta più incisiva. Nello specifico troviamo la nuova Combo, che eredita diversi elementi impiegati nella realizzazione dei due furgoni francesi, ma con l’essenza della casa tedesca. Tuttavia, sono diverse le somiglianze che presentano tutte e tre e oggi le analizzeremo.
La Opel Combo si rivolge a un segmento che da tempo era rimasto inattivo nei tre marchi, ma il Gruppo PSA è riuscito a rilanciarlo alla perfezione grazie a un design ringiovanito e accattivante. La ludospace tedesca condivide diversi elementi con le sue due sorelle francesi, ma è stata dotata dello stile così caratteristico di Opel, con l’intenzione di segnare alcune differenze rispetto alla Citroën Berlingo e alla Peugeot Rifter.
La prima cosa che notiamo è un’estetica più conservatrice rispetto a quella adottata sui modelli francesi, ma, nonostante ciò, la Opel Combo non perde mai la sua essenza. La casa tedesca ha deciso di optare per un frontale più sobrio, ma si possono notare alcune somiglianze con la nuova Rifter. Per quanto riguarda l’abitacolo, invece, si percepisce il lavoro firmato dal Gruppo PSA, poiché si ricorre allo stesso sistema di infotainment impiegato sulla Citroën e sulla Peugeot.

Allo stesso tempo, si osserva come Opel abbia scelto di installare un nuovo quadro strumenti completamente digitale, che conferisce alla ludospace tedesca un tocco molto più esclusivo e tecnologico. Come abbiamo visto sui modelli di Citroën e Peugeot, anche la nuova Combo offre la possibilità di montare una terza fila di sedili, grazie alla presenza di una carrozzeria lunga, che passa da 4,40 metri a 4,75.
La Opel Combo non offre spazio solo per i suoi occupanti, ma anche per lo stoccaggio, dato che dispone di una capacità di 597 litri nella versione più modesta e di 850 litri in quella più grande. A tutto ciò si aggiunge un livello tecnologico insolito per un furgone. Nella nuova Combo troviamo un nuovo sistema Head Up Display, telecamera per la visione posteriore a 180º, frenata di emergenza e rilevatore di pedoni, adattatore intelligente della velocità e assistente al parcheggio, tra gli altri.

La casa tedesca ha inoltre scelto di curare l’aspetto della sicurezza con il controllo di trazione intelligente IntelliGrip, già presente sulla Opel Grandland X. Si tratta di un differenziale autobloccante anteriore che contribuisce a una guida più dinamica e sicura a bordo della Opel Combo.
Per il momento non sono state fatte dichiarazioni riguardo ai propulsori che equipaggeranno la Combo né sui prezzi, ma possiamo supporre che ricorrerà a quelli impiegati sia sulla Citroën Berlingo sia sulla Peugeot Rifter. Tuttavia, conosceremo molti altri dettagli di questo nuovo furgone di Opel al Salone di Ginevra, dove condividerà la scena con gli altri modelli del marchio.
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