Renault Twingo Auto Elettriche Urbane
La nuova Renault Twingo elettrica arriverà nel 2026 a meno di 20 mila euro
Il suo prezzo e il ridotto consumo energetico saranno le armi della nuova Twingo elettrica per competere in un mercato che si prevede pieno di rivali della concorrenza nel giro di due anni
La casa automobilistica francese ha appena presentato durante un evento il primo prototipo della futura nuova generazione della Twingo elettrica, che dovrebbe arrivare sul mercato nel 2026. Secondo quanto spiegano dalla compagnia, questo modello sarà il più accessibile del marchio, con un prezzo base che si collocherà al di sotto dei 20 mila euro. Esisterà inoltre la possibilità di avere questo veicolo con un canone mensile di circa 100 euro.
Questa nuova elettrica urbana di Renault sarà, d’altro canto, una delle più efficienti dell’intero mercato, con un consumo energetico che secondo il costruttore si attesterà intorno ai 10 kWh ogni 100 km percorsi.

Per il momento la casa automobilistica francese non ha svelato altri dettagli sulle sue specifiche tecniche, ma tutto lascia pensare che la nuova Twingo elettrica sarà basata sulla piattaforma CMF-BEV del marchio, recentemente rinominata AmpR Small. Condividerà inoltre l’architettura con la Renault 5 e la Renault 4, altre due elettriche urbane che arriveranno sul mercato nel 2024 e nel 2025, collocandosi un gradino più in alto nella gamma di modelli elettrici di Renault.
Renault non si piega davanti alla minaccia cinese
Come ha spiegato lo stesso Luca de Meo, l’attuale amministratore delegato del Gruppo Renault, con la nuova Twingo elettrica la compagnia vuole rispondere all’arrivo sul mercato di elettriche urbane a basso prezzo da parte dei costruttori cinesi. Renault è disposta a dimostrare di essere in grado di commercializzare modelli in questo segmento di mercato rapidamente quanto i cinesi e a un prezzo altrettanto attraente, se non di più.
Il capo di Renault si è inoltre riferito alla nuova generazione della Twingo come alla Kei Car europea, sostenendo che non ha senso utilizzare veicoli di oltre due tonnellate, che occupano inoltre molto spazio, per spostare una sola persona da un punto all’altro della città. E la verità è che non ha torto. Secondo de Meo, la nuova Twingo si adatta perfettamente alla funzione per cui è stata sviluppata.

Collocata nel segmento A, la nuova generazione della Twingo dovrà competere con rivali di altri marchi come la Volkswagen ID.1, la Citroën e-C3, o forse anche con la tanto attesa elettrica economica di Tesla. Senza contare, ovviamente, l’ampia selezione di modelli dei costruttori cinesi che si prevede arriveranno sul mercato europeo nei prossimi anni, come ad esempio la BYD Seagull.
Difficile che non ti piaccia
Infine, va segnalato che, per quanto riguarda il design, non c’è dubbio che sia ispirato alla Twingo classica, conferendole però un aspetto molto più moderno e giovanile. Colpisce l’omaggio al passato della casa, con le tre griglie di ventilazione sul cofano del modello originale sostituite da tre indicatori esterni del livello della batteria.
Per il momento, dunque, dovremo accontentarci della curiosità di verificare se accadrà qualcosa di simile con il design degli interni del veicolo, dato che Renault non ce lo ha ancora mostrato.
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