Golf Volkswagen Compatte Tecnologia
La Volkswagen Golf più moderna che mai, con il motore 1.5 TSI e la tecnologia mild hybrid
La Volkswagen ha presentato una motorizzazione molto più efficiente per la Golf. Si tratta di un motore 1.5 TSI da 130 CV con disattivazione dei cilindri e mild hybrid.

Le compatte continuano a crescere in modo marcato, con l’intento di offrire tutto in uno e fornire ai propri clienti la versatilità tanto caratteristica di questo segmento. La Volkswagen Golf, una delle pioniere delle compatte, non ha voluto perdere nessuno degli aggiornamenti che la casa sta sviluppando, ed è per questo che dispone di una nuova motorizzazione davvero interessante. Il nuovo 1.5 TSI con tecnologia mild hybrid sarà una vera rivoluzione all’interno della compatta tedesca.
Che la Golf sia una delle vetture più curate dal marchio lo sappiamo tutti, dato che di generazione in generazione si vede come la compatta alzi ulteriormente la propria qualità e, allo stesso tempo, le sue doti meccaniche. La Volkswagen ha voluto continuare a sfruttare questo carattere così versatile del segmento con l’aggiunta di questo motore, che non solo garantirà al cliente prestazioni all’altezza di qualsiasi circostanza, ma offrirà anche consumi molto contenuti.
La casa adotta un atteggiamento presente in molte altre aziende, il cui obiettivo è eliminare i diesel e sostituirli con motori elettrici o a benzina con tecnologia ibrida. In questo caso la Golf ha scelto quest’ultima opzione, solo che la compatta tedesca non potrà percorrere chilometri in modalità elettrica a piacere del conducente, poiché la presenza di questa batteria è pensata per ridurre i consumi e per partecipare alla modalità vela offerta dalla Golf con questa nuova motorizzazione.

Per completare l’esperienza di ottenere consumi irrisori, la Volkswagen ha integrato insieme a questo propulsore il sistema di disattivazione dei cilindri, una soluzione già applicata ad altri modelli del gruppo come la SEAT León. Tuttavia, affinché il motore della Golf funzioni con solo la metà dei cilindri, è necessario che questo si trovi in un intervallo tra 1.400 e 4.000 giri/min e che viaggi a una velocità inferiore a 130 km/h.
Un’altra novità è che il motore 1.5 TSI da 130 CV a quattro cilindri -solo se abbinato al cambio DSG- può spegnersi del tutto, situazione che lascerebbe spazio alla batteria da 12 V presente al suo interno e che manterrebbe in movimento la compatta durante la modalità vela. Se la nostra guida non dà modo di verificarsi questa situazione, la batteria agli ioni di litio si occuperà di mantenere attivi i componenti elettrici dell’auto mentre questa è spenta.

Ma le innovazioni non si fermano qui, dato che la Volkswagen Golf più efficiente -a parte la variante elettrica- integra un sistema a geometria variabile con ciclo Miller. Grazie a questa combinazione, il nuovo propulsore si distingue per offrire una coppia motrice più elevata e, allo stesso tempo, un livello molto più basso sia di emissioni che di consumi, una combinazione ideale per affrontare la città e prendere l’autostrada.
La Volkswagen assicura che i consumi di questo nuovo propulsore a quattro cilindri 1.5 TSI in uso misto saranno di 4,8 l/100 km e di appena 4 l/100 km in extraurbano. Questa motorizzazione infligge un duro colpo ai diesel e, allo stesso tempo, agli ibridi più tradizionali. Per il momento la Golf sarà l’unico modello del marchio a montare questo motore, ma la Volkswagen ha confermato che presto sarà implementato in altri veicoli e, di conseguenza, in altri segmenti.
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