Mercedes Classe A 2012, un cambio di paradigma

Diego G. Moreira     10 March 2012     2 min.
Mercedes Classe A 2012, un cambio di paradigma

Un approccio un po’ più approfondito della nuova Mercedes Classe A.

Una delle novità più attese dalla stampa specializzata e dai numerosi appassionati del mondo dei motori era la Mercedes Classe A presentata questa settimana a Ginevra. Il concept anticipava linee aggressive, ma alla fine più di uno siamo rimasti sorpresi dalla Classe A 2012.

Appena arrivato allo stand della Mercedes mi sono trovato davanti tre Classe A AMG dal design radicale, e una delle prime cose che ho fatto è stata salire a bordo per vedere l’interno. Per un momento sembrava di essere seduti su una qualsiasi altra Mercedes con il pacchetto AMG, ma non sulla Classe A che molti di noi associavano in passato a qualcosa di anonimo o noioso.

Mercedes ha dato una svolta radicale ai suoi design, la celebre SLS AMG ha aperto la strada e da allora in parecchi hanno adottato un frontale e linee più sportive, in contrasto con il conservatorismo tipico della Mercedes. Il lavoro iniziato con la Classe B è stato portato avanti con molta più libertà sulla Classe A. Linee giovanili, un interno accattivante, sportività e un nuovo sistema multimediale per restare connessi tra lo smartphone e l’auto.

Tutto questo ha un unico obiettivo, puntare direttamente al pubblico giovane che cerca sportività e design. Anche la gamma motori non è rimasta indietro, con potenze che arrivano fino a 211 CV per la benzina e 170 CV per il diesel.

A mio parere la scommessa è rischiosa, perché si corre il pericolo di perdere la fedele clientela che cercava qualcosa di più conservativo, ma nel caso della Classe A questo rischio va ridimensionato. Il modello precedente era esaurito e accusava troppo la sua età, Mercedes non aveva un modello compatto forte come l’Audi A3 o la BMW Serie 1, quindi rischiare con questo modello mi sembra una scelta azzeccata.

In attesa di una prova dinamica del modello, le intenzioni vanno nella giusta direzione, basta vedere l’attesa che ha suscitato a Ginevra e forse, dopo molti anni, la casa tedesca potrà contare su un modello compatto capace di far crescere le vendite e di competere duramente con la BMW e la Audi.

E voi, cosa ne pensate del cambiamento radicale nel design della Classe A?


3 comentarios

  1. adrian says:

    respondiendo a la pregunta que propone Diego, gran editor por cierto, quería comentar que estoy totalmente de acuerdo con su planteamiento, Mercedes se ha arriesgado, es cierto, pero creo que la liquidez que le va a aportar fabricar este modelo, y su previsible venta masiva, ya que está situado en una gama de coches con muchos rivales pero a su altura, va a provocar que podamos seguir disfrutando por muchos años de los grandes y elegantes mercedes que vemos en las calles europeas.
    En mi humilde opinión, crear este coche ha sido la gran asignatura pendiente que acaba de aprobar mercedes, y con una muy buena nota, y tan solo le encuentro un problema, y es que no se ha hablado mucho del precio, pero por lo que se anticipa va a ser caro, por encima de sus rivales más directos, así que solo cabe esperar a que la gente pague ese “extra” que ofrece este gran clase A, y espero ver tantos como serie 1 o A3 se ven por las calles.

  2. roberto garcia says:

    Queria saber si este modelo clase A 2012 lo sacarran tambien en tres puertas
    gracias

  3. yomismo says:

    Por supuesto que sacarán la versión 3 puertas, de hecho el concept lo era y se veía mucho más contundente y deportivo.
    Me parece un acierto total este coche, muy por encima estéticamente al insulso serie 1 (horrendo tras el restyling.) Tiene mucha personalidad y lejos de presentarse con miedo ante los seguidores de la marca (los de clase distinguida podrían no aceptarlo y relegarlo en plan “eso no es un Mercedes”) le han colocado una enorme parrilla y un gran símbolo de la marca, como enorgulleciéndose de este nuevo coche. Será un exitazo de ventas.

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