Mercedes Classe A, presentazione e prova su strada a Burgos (I)

Diego G. Moreira     4 October 2012     4 min.
Mercedes Classe A, presentazione e prova su strada a Burgos (I)

Al volante della nuova Mercedes Classe A 2012, un modello completamente rinnovato che abbiamo provato nelle sue varianti A180 CDI, A200 CDI e A250 a benzina, il tutto nei dintorni di Burgos, in occasione della presentazione nazionale del modello.

Una settimana fa è iniziata la commercializzazione della nuova Mercedes Classe A, un modello che incarna i cambiamenti stilistici che sta attraversando il marchio. La rinnovata Classe A rappresenta una svolta radicale nel design, con l’obiettivo di attrarre un pubblico più giovane e, soprattutto, di tenere testa alla BMW Serie 1 e alla Audi A3.

Non c’è dubbio che la nuova arrivata si faccia notare, e per conoscerla meglio ci siamo messi al volante per due giorni durante la presentazione nazionale nei dintorni di Burgos. Le prime impressioni sono state molto positive, questa baby-Mercedes sorprende.

La scommessa sul segmento delle compatte Premium

Storicamente Mercedes ha puntato con decisione sui modelli piccoli e con notevole successo in passato. Una delle sue prime scommesse fu la Mercedes 190, un successo commerciale per la casa tedesca. E la stessa Classe A, fin dal lancio, ha raccolto molti consensi sul mercato.

Certo, l’età e il pubblico a cui si rivolgevano i suoi modelli erano molto diversi da quelli che cercano oggi. Dalla casa hanno fornito un dato significativo sui suoi acquirenti: l’età media del proprietario di una Classe A di prima generazione è di 51 anni.

Con l’arrivo di questo nuovo modello la situazione cambia radicalmente, grazie alla combinazione di diversi elementi. Da un lato spicca il design, sia esterno che interno; inoltre colpisce la qualità degli interni, che si mantiene su livelli elevati, e tutto ciò si completa con una gamma meccanica che arriva fino a 211 CV con la A250 a benzina (e in arrivo motori ancora più potenti). Inoltre la campagna di finanziamento e manutenzione della Classe A è aggressiva, e ne parleremo con calma nella seconda parte di questo primo contatto.

Design esterno: svolta radicale e sportività come premessa

Gran parte delle Classe A che si vedono nelle foto montano il Pack AMG, che le dota di quella sportività esteriore tanto vistosa. Anche senza questo equipaggiamento opzionale, l’aspetto della Classe A è imponente.

Il frontale è dominato dalla grande stella e da forme spigolose e marcate, che esprimono personalità e sportività. Rispetto alla generazione precedente, appare come un’auto da turismo e non così alta. Spiccano anche i fari bixenon (di serie) con luci diurne a LED.

Sulla fiancata le linee delineano di nuovo un modello dal taglio sportivo, per concludersi in una coda dove risaltano i fanali posteriori a tecnologia LED o la doppia uscita di scarico cromata (Pack AMG o Urban). Di serie monta cerchi in lega da 16 pollici (del Pack Style).

La vettura rossa delle foto monta il Pack Notte, che aggiunge il contrasto nero degli specchietti e dei cerchi AMG, mentre la versione bianca ha il Pack AMG, riconoscibile dai paraurti di proporzioni maggiori e dalle prese d’aria laterali nel paraurti posteriore. L’unico elemento non di serie nel design esterno sono i fendinebbia e la doppia uscita di scarico posteriore.


Design interno: sportivo e di qualità

Passando all’interno, troviamo una posizione di guida bassa, un design molto riuscito con alcuni elementi ereditati dalla Classe B. Spiccano le bocchette di ventilazione, che stanno diventando un segno distintivo del marchio, e lo schermo dell’impianto audio (di serie, insieme al Bluetooth e alla presa USB).

Praticamente tutti gli elementi della plancia sono in plastica morbida o piacevole al tatto, a conferma di un’ottima qualità. Anche i pannelli delle portiere presentano una buona finitura. Certo, la console centrale è migliorabile e non capiamo bene come si sia trascurato questo elemento, in plastica rigida e con un tatto decisamente migliorabile, un dettaglio che offusca una finitura generale elevata.

I sedili sicuramente attireranno la tua attenzione, anch’essi di serie: si tratta di un altro elemento del Pack Style (in Spagna questo pacchetto è di serie), sedili che completano l’immagine sportiva dell’interno della Classe A, oltre a essere comodi e a sostenere bene il corpo.

Nei posti posteriori troviamo di nuovo sedili sportivi e una finitura generale elevata; quanto allo spazio, si viaggia comodamente. Non è una berlina né una Classe C, ma offre spazio sufficiente per le gambe; tuttavia, se si è alti, lo spazio per la testa è un po’ limitato a causa del design.

Nella prossima parte di questo primo contatto parleremo di dotazioni e prezzi, così come dell’A180 CDI, dell’A200 CDI e dell’A250 che abbiamo potuto provare alla presentazione. Anticipiamo già che dal punto di vista dinamico, sa comportarsi!

Foto | Diego G. Moreira


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